5 maggio 2016

crema di carciofi, reciclando le foglie esterne

la idéntica receta en Argentina icon

Non voglio ripetermi, come sempre in questo periodo, dicendo che ho carciofi per tutta la casa....
Questa volta voglio dedicarmi allo "scarto" dei carciofi che, se andiamo a vedere in fondo, è la parte prevalente; se poi consideriamo il costo e la resa... nasce spontaneo il desiderio di recuperare il più possibile di questo fiore.
Anni fa ho provato a reciclare le foglie esterne dure del carciofo lessandole e poi frullandole.... tuttavia il risultato non era quello ottimale, non ottenevo una crema compatta e morbida come quella prodotta con i cuori di carciofo. Fino a quando non ho provato quest'altro sistema che, se è vero che richiede molta più pazienza, tuttavia dà una riuscita perfetta.

Oltre alle foglie esterne dei carciofi, ci servono:
olio d'oliva; formaggio grattugiato; prezzemolo ed aglio tritati; sale.

Facciamo lessare le foglie di scarto, precedentemente lavate, in una pentola con abbondante acqua bollente salata per circa 15 minuti.  Spegniamo il fuoco, lasciamo intiepidire e ci armiamo di pazienza.... che poi non è che ce ne voglia poi così tanta!!!

Con l'aiuto di un cucchiaino o di un coltellino raschiamo la parte interna delle foglie, una a una; ne verrà fuori come una pappetta. 



Una volta raccolta tutta la parte carnosa delle foglie l'andremmo a sistemare nel bicchiere del mix con l'olio d'oliva, il formaggio grattugiato, il prezzemolo e l'aglio tritati ed un pizzichino di sale.  

Frulliamo fino ad ottenere una crema omogenea e morbida con la quale potremmo condirci la pasta, il pesce, la carne; preparare delle torte salate o anche da spalmare sulle bruschette. Volendo potete conservarla in frigorifero per 10-15 giorni ben coperta o anche congelarla e.......

ditemi se trovate della differenza con la crema preparata con i cuori di carciofi ???!!! 

Nessun commento:

Posta un commento