28 agosto 2014

marmellata di pere

la idéntica receta en Argentina icon
La marmellata di pere è quella che mi risulta più fresca ed estiva fra tutte le marmellate. E' così buona spalmata su una fetta di pane tostato, però è anche ottima da utilizzare nella preparazione di crostate e dolci e se vogliamo dargli ancora un tocco in più aggiungiamoci della cioccolata a questa marmellata.
E che dire poi se ci aggiungiamo del peperoncino da spalmare sopra i formaggi da presentare come antipasto....
Per la marmellata ci servono:

Per ogni kg. di pere mature, già mondate, 500 gr. di zucchero e ½ limone spremuto con relativa buccia grattugiata.






Se poi usate fruttapec il procedimento è identico per ogni marmellata, cambia solo il quantitativo dello zucchero, che è minore  secondo la confezione che adoperate, il tempo di cottura, che è molto più breve, e naturalmente le dimensioni della frutta, che devono essere molto piccole.

Una volta lavate, sbucciate e private del torso tagliamo le pere a pezzetti piccoli bagnandole con il succo di limone per non farle annerire; a questo punto io utilizzo lo schiacciapatate per renderle quasi un purè, in questo modo si riduce anche il tempo di cottura. Quando vengono tagliate le pere rilasciano il loro liquido, mi raccomando non scartatelo!!! va messo insieme alle pere.
Una volta finito le mettiamo in una pentola alta (tenete presente che quando comincerà a bollire la marmellata ricrescerà!! per poi ridursi) ci aggiungiamo la buccia di limone grattugiata e lo zucchero rigirando molto bene fino a farlo amalgamare.
Mettiamo la pentola a cuocere a fuoco alto fino a che inizi a bollire, dopodichè abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere ancora per altri 40 minuti circa, e comunque fino a che si rapprenda, girando continuamente onde evitare che si attacchi sul fondo bruciandosi. Il tempo di cottura varia a seconda della succosità della pera stessa: più è succosa e più tempo ci vorrà per prendere consistenza.
Ancora calda metteremo la marmellata nei barattoli chiudendoli ermeticamente e capovolgendoli per far si che si crei il sottovuoto. Una volta raffreddata potete gustarla; e.....
BUONA COLAZIONE!!!

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