30 ottobre 2013

Pesto alla siciliana

la idéntica receta en Argentina icon
 Sfruttando le ultime foglie delle mie piante di basilico, mi immergo in un viaggio immaginario attracando nell'isola di Sicilia e precisamente nella città di Trapani. Il suo porto, nel medioevo, era uno dei più importanti del Mediterraneo dove, tra le altre, si fermavano le navi genovese, che provvenivano dall'oriente, con le loro tradizioni culinarie, riviste poi dai marinai trapanesi utilizzando i prodotti della loro terra. 

Il pesto trapanese oltre al basilico, l'aglio e l'olio d'oliva, aggiunge i pomodori, le mandorle ed il pecorino sicialiano. Come ogni ricetta regionale, ognuno la prepara con delle modifiche, risultando difficile capire qual'è quella originale.
 Quella che oggi preparo è una variante di questo pesto, e per prepararla ci servirà:



 Basilico circa 15-20 foglie; 500 gr. di pomodori maturi; 150 gr. de ricotta; 100 gr. di parmiggiano grattuggiato; 50 gr. de pinoli;  1 aglio; olio di oliva e sale.






Come prima cosa lavate e tagliate a metà i pomodori, dopo di eliminare i semi ed il liquido in eccesso tagliateli a pezzetti e metteteli in un recipiente insieme a tutti gli altri ingredienti.                                                                   Frullate con un mixer ad immersione fino a che la salsa non diventi cremosa, se fosse necessario aggiungete altro olio. Salate e con la salsa così ottenuta potete benissimo condire delle farfalle che avrete nel frattempo lessate.
Se non adoperate tutta la salsa, potete conservarla in frigo per un po di giorni, ricoprendola con l'olio; oppure potete conservarla direttamente in congelatore per più tempo e........                                                     BUEN PROVECHO!!!

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