19 ottobre 2013

Come si fa il mosto cotto

la idéntica receta en Argentina icon

In questi giorni di vendemia, in ogni casa di campagna ci sono due grandi ocupazioni da fare oltre il vino: le marmellate di uva che serviranno quest'inverno per fare le crostate, le torte ed i biscotti  ed il "mosto cotto", una preparazione tipica di questa regione che mi ha adottato, l'Abruzzo. 
       

Personalmente, per me, questa è una scoperta molto recente e ringrazio moltissimo la mia cugina acquisita, una grande maestra, che mi insegna e che sopra tutto, come in questo caso, mi fornisce le materie prime: la prima  spremitura dell' uva: cosí come vedete cadere il succo nella pentola rigorosamente di rame,  cosí immediatamente io lo ho ricevuto e da lì il passo alla mia cucina è cortissimo!!!!

Tempo fa  questa operazione veniva fatta utilizzando sempre una pentola di rame deve veniva poggiato al centro un piattino di ceramica e veniva cotto al focolare....oggi, dao i nostri ritmi così veloci, si utilizza la pentola in acciaio inox e si cuoce sul normale fornello.



Se avete la fortuna di trovare questo prezioso succo d'uva, quello che dovete fare e filtrarlo, per eliminare eventuali bucce e semini e metterlo a bollire in una pentola a fuoco forte fino a quando non bolle, momento in cui, dopo averlo schiumato, abbasserete la fiamma lasciandolo cuocerr fino a quando il suo volume non si riduca di ¾ del volume iniziale.. ...... Un trucco che mi hanno insegnato: prendere un pò del mosto con un cucchiaio e farlo scivolare in un piatto, deve avere una consistenza non più liquida, e muovendo il piatto deve far fatica a scivolare. 
  Far raffreddare il mosto nella stessa pentola e solo allora versarlo nelle bottiglie di vetro ben chiuse, conservandole in un posto frescvo e buio potrà mantenersi per 1-2 anni.  
Il mosto cotto è perfetto per guarnire gelati, semifreddi, torte e per fare dei biscotti, dei quali ancora non ho chiesto la ricetta, ma sono su quella strada.......

Se non riuscite a trovare il succo di uva, pero avete la possibilità di procurarvi l'uva nera, potete fare una bellissima esperienza, ve lo posso assicurare....al meno io lo ricordo con tanta gioia, ero piccola quando a mio padre le venne in mente di fare il vino con l'uva che avevamo a casa nostra.... solo che ci mancavo l'occorrente per farlo e dovemmo ricorrere ai vecchi sistemi: mettere l'uva in un grande recipiente e procedere a piggiarla con i piedi, spremendo bene il succo e.....                                                                           BUEN TRABAJO!!!!!!!

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