28 gennaio 2018

portafoto a forma di cuore

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Quando ho pensato di realizzare questo portaritratto nella mia mente i passaggi sembravano relativamente facili ... con qualche piccolo intoppo qua e là che credevo di poter superare: tagliare il legno ed il plexiglass a forma di cuore ... nulla a che vedere con i semplici tagli dritti 😓. Se non fosse venuto mio marito in soccorso avrei dovuto rinunciarci!!!
Confesso inoltre che ci è voluta più pazienza di quella che avevo messo in programma, però alla fine è stato divertente anche così.

Se siete curiose di sapere come ho fatto vi dico quali materiali ci occorrono e come realizzarlo:

legno di 3 mm di spessore; cartone ondulato bianco da 1,2 mm; lastra di polionda bianca; plexiglass trasparente di 2,5 mm; cartone sottile; stoffa e nastrino rosso; foto 13x18; attaccaglia o gancio a triangolo; modelli; colla; taglierini e forbici.


Modello n° 1
Ho stampato il modello n° 1 su un foglio A4, ritagliando poi i bordi grigi, sia quello esterno che quello interno. 
Con una matita ho segnato la sagoma del cuore sul legno per poi "farlo" tagliare con un seghetto da traforo....
Se trovate la cornice di legno a forma di cuore già pronta avete risolto un grande problema!!!




Stampato il modello n° 2 e ritagliato ho segnato questa sagoma, leggermente più grande di quella precedente, sia sul retro del cartone ondulato sia sul cartone sottile. Di quest'ultimo, una volta tagliato ho conservato anche la parte centrale.
A questo punto ho appoggiato la cornice di legno sul modello n° 2  tagliato, ho segnato il bordo esterno e, ritagliando, è rimasta una striscia sottile di cuore che mi è servita da sagoma per ritagliare la lastra di polionda. 
Mentre sul plexiglass ho segnato solo la parte interna della cornice di legno per ottenere così il vetro del portafoto. Anche tagliare il plexiglass non è stato semplicissimo ... alla fine ha usato anche qui il seghetto da traforo.
Le spiegazioni fanno sembrare tutti i passaggi più complicati ancora .... non vi allarmate, seguite le foto e capirete... almeno lo spero!!!


Modello n° 2



Sul retro del cartone ondulato ho disegnato dei cuoricini ed ho scritto la parola LOVE in senso contrario. Con l'aiuto del taglierino ho ritagliato delicatamente tutti i bordi. Sempre nella parte di dietro ho spennellato della colla sul cartone ondulato ed ho applicato la stoffa colorata dove vi erano i trafori, ritagliando l'eccedenza.
Ho incastrato la striscia di polionda nella parte esterna della cornice di legno, (per riempire il vuoto tra la cornice ed i cartoncini) sul tutto vi ho applicato abbondante colla per poi fissarci delicatamente il cartone ondulato con le decorazioni a vista.



A quel punto non mi è rimasto altro che dedicarmi alla parte di dietro:
Prima di tutto ho inserito nel foro centrale il cuore di plexiglass (un consiglio togliete la pellicola protettiva solo a lavoro ultimato). 
Anche sul retro della cornice ho applicato abbondante colla ed ho fissato il cartone sottile. Una volta ben asciugato il tutto ho spennellato di colla tutto il bordo laterale per poi fissare il nastrino rosso tutto intorno. 
Un pezzetto piegato di nastrino rosso l'ho incollato sulla parte interna del cartoncino sottile lasciato da parte che mi servirà per chiudere il portaritratto una volta messa la foto.  



Finalmente l'ultimo tocco: ho avvitato un attaccaglie piccolo a triangolo che mi permetterà di appendere il mio portafoto e ...

BUEN SAN VALENTINO PARA TODOS!!!

E con questo lavoro partecipo all'iniziativa  HANDMADE VALENTINE 2018 del gruppo The Creative Factory, dove potrete ammirare tante altre ingegnose idee realizzate da tante creative 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.


25 gennaio 2018

ricordando a virginia woolf


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Virginia Woolf (nata il 25 di gennaio del 1882  - morta il 28 di marzo del 1941 nel Regno Unito) è stata una grande scrittrice ed una voce per il movimento femminista.

21 gennaio 2018

tiramisù con cachi, cannella e amaretti

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Quest'anno la pianta di cachi era veramente stracarica, cosa che ha reso felice non solo a noi della famiglia ma perfino alla nuvola di storni che hanno banchettato con essi.
Per fortuna che, come ogni anno, avevo rientrato due cassette piene, altrimenti saremmo rimasti senza!!!
Non contenta solo del semifreddo rifatto, ho voluto provare anche con il tiramisù per darci una bella carica energetica.

Gli ingredienti che ci servono sono:

pan di spagna; cachi 2; zucchero 50 gr; mascarpone 200 gr; panna da montare 125 ml;  zucchero alla cannella 1 cucchiaino; amaretti; liquore all'amaretto; cannella in polvere; cacao in polvere.
Al posto del pan di spagna potete utilizzare: pandoro, angel cake o savoiardi.

Sbucciamo i cachi, li tagliamo a pezzi e riduciamo la polpa in crema con l'aiuto del frullatore ad immersione. Aggiungiamo lo zucchero e dopo averlo amalgamato incorporiamo il mascarpone lavorando fino ad ottenere una crema liscia; aromatizziamo con una spolverata di cannella e con 1 cucchiaino di zucchero alla cannella. Intanto avremmo montato la panna che aggiungeremo delicatamente, con dei movimenti avvolgenti, alla crema di cachi.


Dopo aver allungato leggermente il liquore all'amaretto con un poco d'acqua, siamo pronti per armare il tiramisù: tagliamo delle fette di pan di spagna alte circa 1½ cm, ricopriamo completamente il fondo di una pirofila con alcune di esse, bagniamo
con ⅓ del liquore e ricopriamo con metà della crema ai cachi.
Facciamo un'altro strato con altre fette di pan di spagna, bagniamo con metà del liquore rimasto e copriamo con la crema.
Finiamo con altre fette di pan di spagna che bagneremo con il liquore rimasto;
ricopriremo con una buona spolverata di cacao amaro e con degli amaretti tritati un poco grossolanamente.
Possiamo presentare questo tiramisù in coppette individuali, foderandola con il pan di spagna, creando un solo strato intermedio, finendo con la crema ai cachi e...

BUENA GHIOTTONERIA PARA TODOS!!!

19 gennaio 2018

zite tagliate con cavolo cappuccio rosso e stracchino

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Ieri parlavo con mio cugino di quella che è la dieta per chi soffre di diabete... sicuramente questo piatto non è per niente indicato!!!
Quello che invece fa bene è il cavolo cappuccio rosso mangiato in insalata e condito con olio e limone ... perché, per quanto non ci piaccia, se vogliamo stare attenti alla nostra salute, qualsiasi sia il problema, i cibi preparati nel modo più semplice sono in assoluto i migliori.
Volendo far diventare più light questo piatto si dovrà evitare di aggiungere lo stracchino.

Gli ingredienti che ci servono sono:

zite tagliate 320 gr; cavolo cappuccio rosso ½; stracchino 200 gr; formaggio grattugiato; cipolla 1; olio d'oliva e sale.

Tritiamo piccola la cipolla e la facciamo stufare in un tegame con dell'olio d'oliva. Intanto tagliamo a strisce piccole il cavolo cappuccio rosso, lo laviamo e, senza scolarlo del tutto, lo aggiungiamo nel tegame con la cipolla. Saliamo e lasciamo cuocere coperto a fiamma bassa, se fosse necessario aggiungeremo qualche cucchiaio d'acqua. Una volta cotto uniremo lo stracchino che faremmo sciogliere amalgamandolo al cavolo.


Nel frattempo avremmo messo a bollire in un tegame abbondante acqua dove cuocere la pasta che, una volta scolata e lasciato dell'acqua di cottura da parte, la verseremo nel tegame con il cappuccio e faremo saltare; se fosse troppo asciutto aggiungeremo un poco d'acqua di cottura della pasta; spolveriamo con tanto formaggio grattugiato e...

BUEN PROVECHO!!!

18 gennaio 2018

rotolo di pasta sfoglia con speck mozzarella e radicchio

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Si avvicina l'ora di cena e, dopo aver dato uno sguardo agli ultimi rimanenti nel frigorifero, non mi resta tanto altro da fare che preparare una torta rustica.
La pasta sfoglia rotonda e la sfoglia di mozzarella, anch'essa rotonda, si accoppiano perfettamente... una decorazione di qua ed un fiorellino di là e la cena è pronta!!!
Gli ingredienti che ci servono sono:

pasta sfoglia 1; speck 6 fettine; sfoglia di mozzarella 1; radicchio; uovo per spennellare.
Al posto della sfoglia di mozzarella si può utilizzare dei formaggi a pasta filante tagliati a fettine.

Stendiamo la pasta sfoglia e la farciamo rimanendo sempre nella parte centrale: prima poniamo tre fettine di speck, sopra vi sistemiamo la sfoglia di mozzarella,
o in alternativa le fettine di formaggio, ancora sopra tre fettine di speck e per finire il radicchio tagliato a strisce piccole.
Con l'aiuto di un coltello effettuiamo un taglio nella parte superiore e uno in quella inferiore di circa 5 cm di largo, mentre da un solo lato della sfoglia taglieremo delle strisce alte 2 cm... forse vedendo la foto si capisce di più 😉.
Pieghiamo verso l'interno prima le basi, poi arrotoliamo la sfoglia dalla parte non tagliata fino ad ottenere un rotolo.
Nell'aderire le strisce al rotolo ne tagliamo una si ed una no e quelle che rimangono le lasciamo una più lunga e una più corta alternandole.
    

Spennelliamo il rotolo con l'uovo sbattuto e, dopo aver rimpastato la sfoglia che ci è avanzata, tagliamo dei fiorellini che faremo aderire spennelandoli con l'uovo.
Portiamo in forno caldo a 180° e lasciamo cuocere fino a completa doratura e....

BUEN PROVECHO!!!

14 gennaio 2018

tovagliette individuali invernali

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Non vi è cura migliore per sanare l'animo che creare con le proprie mani, con il proprio ingegno e con il proprio cuore. Così, in questa giornata grigia, non solo climatica, lascio in piena libertà la mia creatività. 
Guardando cosa ho nel cassetto dei tesori ... cassetto nel quale depongo di tutto e di più perché tutto può servire e nulla si butta ... ho trovato delle tele di iuta, ricordo di un regalo ricevuto confezionato con esse ... finalmente è arrivato il loro momento, visto che avevano stampato addosso "serviranno per fare delle tovagliette americane"!!! 
Guardando il cielo ho trovato il motivo da applicare su di esse: i fiocchi di neve !!! 




Se siete curiose di sapere come fare vi dico quello che ci occorre:

tela di iuta, ogni tovaglietta misura cm 45 x 35; cotone da ricamo bianco; cartamodelli; carta copiativa; pennarelli per stoffa bianchi, punta grossa e punta media; porporina argentata; colla.
Come filo per il punto a giorno ho scelto il cotone extraforte n° 16 che avevo in casa.

Una volta tagliate le tovagliette dalla misura di cm 45 x 35 sfiliamo, ai quattro lati della tovaglietta, 2 fili di iuta a 2 cm di distanza dal bordo verso l'interno;



ricamiamo a punto giorno lavorando sul rovescio e procedendo da sinistra verso destra prendendo un filo alla volta. Una volta finito sfiliamo i fili della trama per formare la frangia....nel caso non vi sia capitato, come a me, che la frangia l'aveva già da alcuni lati.. 



Adesso dobbiamo decorare le tovagliette con tanta neve ... se può esservi d'aiuto questo cartamodello vi consiglio di fare una stampa a pagina intera (foglio A 4) ed un'altra stampa con il layout di metà pagina (13x18) per avere dei fiocchi di diverse misure.

Con l'aiuto della carta copiativa ricalchiamo i disegni con una penna, controllando di passare su ogni punto. 
Ognuno scelga in che modo disporre i fiocchi sulla tovaglia ...


Ripassiamo più volte sulle sagome, così ottenute sulla stoffa, con i pennarelli bianchi e, una volta asciutti, distribuiamo della colla qua e là su parti di ogni fiocco di neve dove incollare della porporina argentata.  
Volendo possiamo fare dei sotto bicchieri ritagliando dei cerchi di iuta, rifinendo i bordi con il punto festone e disegnando infine un fiocco di neve.
Intanto che finisco di disegnare le ultime tovagliette mi preparo una bella cioccolata calda simbolo, insieme alla neve, dell'inverno e....


BUENA MERIENDA A TODOS!!!

Se poi volte vedere in che altri modi si possa rappresentare l'inverno potete sbirciare tra le tante idee dell'operoso gruppo The Creative Factory e la sua iniziativa handmadewinter2018