7 aprile 2017

gnocchi di ricotta, come si fanno

la idéntica receta en Argentina icon
Amo i gnocchi, e mi piacciono prepararli in tutti i modi, però quando vado proprio di fretta, che non ho tempo di lessare gli ortaggi, tipo le patatela zucca o le ortiche, rispolvero questa ricettina che mi ha insegnato mio fratello, una delle volte che è venuto a trovarmi qui in Italia.
E' un modo alternativo di prepararli molto velocemente e, soprattutto non essendoci le patate, sono più indicati per chi ha problemi di diabete ed è goloso di gnocchi.

Gli ingredienti che ci servono sono:

farina ; uova; ricotta; sale fina.
La proporzione è di 200 gr. di ricotta per ogni uovo e circa 150 gr di farina, come al solito si va a occhio!
Consiglio: scegliete una ricotta per lo più asciutta, altrimenti tenderà ad assorbire troppa farina

Sulla spianatoia formiamo la classica fonte con poca farina, nel mezzo metteremo la ricotta ben schiacciata, le uova ed un pizzico di sale, amalgamando bene il tutto. Cominciamo ad incorporare la farina, che andremmo ad aggiungere man mano che ci serve fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e morbido.
Lasciamo riposare per circa 10 minuti coperto con un tovagliolo.


Trascorsi i minuti di riposo, prendiamo una porzione piccola d'impasto e lo stendiamo ruotando sulla tavola fino a formare un lungo e molto sottile cordoncino. Man mano gli andremmo tagliando in piccoli pezzi di circa 1cm e, cosa importante, spolvereremo la farina sulla spianatoia mentre facciamo questa operazione; la stessa cosa faremo sull'angolo della spianatoia o sul vassoio dove li andremmo a sistemare e.....

Oggi ho voluto prepararli utilizzando la farina di Solina macinato a pietra, anche questa regalatami dalla mia amica Erinna 💖.


La farina di Solina è integrale ed è indicatissima per preparare il pane, la pizza, la pasta e le scrippelle e... la mia curiosità di tentare con i gnocchi è stata più forte di me!
Questo tipo di farina è stata riscoperta e rivalorizzata da poco tempo, ed io l'ho scoperta ancora da molto meno, e me ne sono innamorata subito sia per il suo sapore e profumo molto rustico, sia per la sua facile digeribilità. Il grano di Solina è ricco di fibre ed elementi naturali ed ha un basso tenore di glutine e possiamo dire che sia "auto-biologico", visto che non ha bisogno di essere diserbato chimicamente per evitare la crescita di erbacce intorno ad esso.
Inoltre il grano di Solina è un frumento tenero autoctono dalle origini antiche, é coltivato dagli inizi del XVI secolo nell'Appennino Abruzzese e precisamente nella parte interna del Gran Sasso sul versante aquilano ed in alcuni comuni montani delle province di Pescara e Chieti.
Tra questi tenete presente Castelvecchio Subecquo, in provincia dell'Aquila, con le sue "Taccòzze e Frignòzze"; con la festa in suo onore:  http://festadellasolinadabruzzo.it/festa-della-solina-dabruzzo
Per vedere le date in cui si terrà la festa quest'anno potete consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/pg/festadellasolinadabruzzo/about/?ref=page_internal

E tornando ai nostri gnocchi.....
BUEN PROVECHO!!!!!

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