21 novembre 2016

fusaggine - euonymus europaeus

si quieres leerlo en Argentina icon

.....e mentre cammini soprappensiero ti colpiscono delle tinte insolite per questa stagione; dei colori così luminescenti da farti fermare ad osservarli....... e di scordarti di tutto il resto godendo di tanta bellezza. Capendo molto bene che anche la berretta del prete, come comunemente si chiama, non sfugge ai dettami della vita:
i suoi fiori sono tanto modesti che non lasciano assolutamente presagire il contenuto che hanno in serbo.
Ti stupiscono doppiamente perché sai che tanta appariscenza è velenosissima!!! come il resto delle sue parti. Contengono glicosteroidi ed è sufficiente ingerire solo due o tre di questi semi arancioni per avere già considerevoli malesseri fisici. Oltre alle conseguenze purgative e gli attacchi di vomito, possono provocare disturbi cardiologici e neurologici fino ad arrivare a causarne la morte, se si sono ingeriti più semi. Motivi per cui i bambini sono da tenere molto lontani da questa pianta.
Eppure dei frutti della fusaggine si nutrono tanti uccelli, tra cui i pettirossi e le cince o paridi che vengono attratti anche loro dai suoi spettacolari colori.




Non ho resistito a raccogliere due rametti e, dopo essermi ben informata mi accingo a tentare la sua riproduzione, dato che non è molto semplice trovare questa pianta in commercio.
Per adesso lascerò in dormienza, per tutto l'inverno, i semi in un mix di sabbia e torba da mantenere leggermente umido.
Fondamentale sarà tenere la cassettina, dove li ho sistemati, all'aperto di modo tale che il freddo favorisca la loro riproduzione.
Mi auguro di trovarli in buono stato questa primavera quando dovrò interrarli e per adesso.....
SOGNI D'ORO!!!!

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