30 settembre 2016

gelato di cioccolato con cereali, biscotti e nocciole

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E' sempre più difficile capire in quale stagione dell'anno uno si trovi. Fa caldo quando dovrebbe cominciare il freddo e viceversa.
Per fortuna per mangiare il gelato non occorre un periodo particolare.
Credo che per i golosi ogni giorno è buono.... Allora, che aspettiamo??


Gli ingredienti che ci servono sono:

latte 250 ml; panna da montare 200 ml;  zucchero 100 gr; cacao amaro 20 gr; gocce di cioccolato fondente 20 gr; cereali 20 gr; nocciole tostate 50 gr.

Versiamo il latte in un pentolino, aggiungiamo lo zucchero, incorporiamo il cacao, giriamo, riscaldiamo a fuoco basso fino a far sciogliere il tutto ed infine aggiungiamo le nocciole spellate tritate ed i biscotti spezzettati piccoli. Spegniamo il fuoco, deve solo intiepidirsi, ed una volta raffreddato aggiungiamo la panna mescolando per bene.


Versiamo il composto nel cestello della gelatiera, già in funzione, ed una volta che il gelato si è mantecato aggiungiamo i cereali e le gocce di cioccolato prima di spegnere.


Al momento di servire decoriamo con dei biscotti, delle nocciole tritate e......
BUEN GELATO A TODOS!!!!

23 settembre 2016

nodini di pollo

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Credo che, in tutte le famiglie, ognuno ha delle preferenze per una parte specifica del pollo. Il problema sorge quando si è in tanti e tutti vogliono lo stesso pezzo.
Quando ero bambina adoravo la sovracoscia, ma essendo la più piccola mi toccava sempre l'ala..... sarà per questo che quando cucino il pollo uso solo questa parte??!!
Anche in questa preparazione utilizzo le sovracoscie che, oltre al mio gusto personale, fan sì che questo piatto sia più gustoso e meno stopposo rispetto al petto.


Vediamo quali ingredienti ci servono:

sovracosce di pollo 4; pancetta 8 fette; aglio 2-3 spicchi; rosmarino 1 rametto; vino bianco ½ bicchiere; olio d'oliva e sale.

Prima di tutto disossiamo le sovracosce di pollo: con l'aiuto di un coltello a punta e ben affilato incidiamo la carne fino ad arrivare all'osso, tagliamo tutto intorno fino ad estrarlo. Allarghiamo ed appiattiamo la carne delicatamente .
Arrotoliamo e tagliamo a metà ogni sovracoscia, saliamo, le avvolgiamo con una fetta di pancetta, infilziamo con uno stecchino e guarniamo con del rosmarino.


Facciamo soffriggere la carne in un tegame con dell'olio d'oliva e l'aglio; una volta
che si sono rosolati da ambo i lati irroriamo con il vino bianco, lasciamo evaporare per 2 minuti, mettiamo il coperchio e abbassiamo la fiamma. Lasciamo cuocere, rigirando, per circa 15 minuti e ....

BUEN PROVECHO!!! 

21 settembre 2016

empanadas ripiene con carne - empanadas de carne

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Sere fa, vi era nell'aria una forte nostalgia dei miei familiari lontani..... e come sempre, per sentirli più vicini, mi sono rifugiata in cucina tra le ricette tradizionali della mia terra natia.... naturalmente dopo aver parlato con loro grazie ai potenti mezzi di comunicazione di oggi!!!  
Ed oltre alle "empanadas de humita", ripiene con del mais in salsa besciamella, ho preparato queste di carne.


Gli ingredienti che ci servono sono:

Per l'impasto: farina 500 gr; acqua 250 ml; uovo 1; strutto di maiale o vaccino 50 gr; sale 2 cucchiaini.


Per il ripieno carne macinata 1 kg; passata di pomodoro  3 cucchiai; olive verdi ; uova 2; rosso d'uovo 1; cipolla 1; origano; paprica; cumino; olio d'oliva e sale. 
Se è la stagione, aggiungete un cipollotto fresco.
Non usando il peperone secco macinato utilizzo le olive verdi farcite al peperone.


Come prima operazione prepariamo l'impasto base delle "empanadas",


Mentre l'impasto si riposa lessiamo le uova e prepariamo il ripieno: In un tegame con l'olio d'oliva lasciamo appassire la cipolla ed il cipollotto  tritati, metà della parte verde di quest'ultimo lo tagliamo a rondelle sottili e lo aggiungiamo in tegame. Incorporiamo la carne macinata, lasciamo appassire ed aggiungiamo la passata di pomodoro, le erbe aromatiche ed un pizzico di sale. Rigiriamo e lasciamo sul fuoco ancora 5 minuti. Uniamo le olive tagliate a rondelle e le uova tritati grossolanamente, rigiriamo delicatamente e spegniamo il fuoco.
E' importante che la carne non sia troppo umida e meno che meno asciutta.



Riempiamo i dischi con abbondante carne, richiudiamo, buchiamo il centro con la forchetta, spennelliamo la superficie con il rosso d'uovo e sistemiamo su una placca da forno precedentemente unta con l'olio. Lasciamo cuocere in forno a 200° per circa 15 - 20 minuti e comunque fino a quando si coloreranno leggermente e.....

BUEN PROVECHO A TUTTI!!!

19 settembre 2016

frittata con lumache di terra

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 Con le piogge di questi giorni, passeggiando, passeggiando per le strade di campagna, siete andati alla ricerca delle lumache?
Questo è un buon periodo per raccoglierle, hanno già deposto le uova, si sono nutrite e fra poco andranno in letargo.
Se la risposta è positiva e volete preparare qualcosa di alternativo alle solite lumache in umido con il sugo questa frittatina fa per voi.

Gli ingredienti che ci servono sono:
lumache 500-600 gr; uova 6; parmigiano grattugiato 30 gr; maggiorana; melissa; aglio 1 spicchio; olio d'oliva e sale. 

Dopo aver lasciato spurgare le lumache per tre giorni armatevi di pazienza e lavatele per bene, sistematele nella pentola con l'acqua fredda, mettete sul fuoco a fiamma bassa e solo quando saranno uscite tutte dal guscio alzate la fiamma. Fatte sbollentare per 15 minuti, scolatele e sciacquatele sotto il getto di acqua calda. Estraetele dal loro guscio e tritatele grossolanamente.

Mettetele in un tegame con lo spicchio d'aglio e lasciate soffriggere le lumache, a fuoco medio-basso, per circa 10-15 minuti. Togliete lo spicchio d'aglio ed alzate la fiamma.
Sbattete le uova con un pizzico di sale, le erbe aromatiche tritate ed il parmigiano grattugiato. Versate sulle lumache, lasciate cuocere per circa 3-4 minuti prima di rigirarla, altri 3 minuti e.....


BUEN PROVECHO!!!

17 settembre 2016

fazzoletti di crêpes ripieni di melanzane

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 Giorni fa ho messo in programma di preparare queste crêpes farcite... unico inconveniente che, per dei lavori sulla linea elettrica, sono rimasta senza luce. E' in queste occasioni che ti accorgi della sua importanza, perché oltre all'illuminazione mi servono il frullatore ed il forno! Che fortuna aver ritrovato un frullatore manuale e soprattutto che sia tornata la luce nel momento di infornare....



Gli ingredienti che ci servono per 4 persone, considerando 5 fazzoletti per ciascuno, sono:

Per le crêpes: farina 200 gr; latte ½ litro; uova 3; burro 30 gr; sale un pizzico.
Per la farcia: melanzane 3; anacardi 100 gr; parmigiano grattugiato 50 gr; panna da cucina 100 ml; tuorlo d'uovo 1; cipolla 1; olio d'oliva; sale.

Prepariamo le crêpes, volendo possiamo prepararle anche il giorno prima.
Facciamo appassire la cipolla tritata in un tegame con l'olio d'oliva ed aggiungiamo le melanzane tagliate a dadini lasciando cuocere per 10 minuti. Lasciamo intiepidire e frulliamo solo una metà di melanzane insieme agli anacardi leggermente tritati.



Spalmiamo con il composto le crêpes, aggiungiamo qualche melanzane a pezzetti e spolveriamo con del parmigiano. Chiudiamo le crêpes a metà e a metà ancora, ripiegandole proprio come un fazzoletto.

Sistemiamo le crêpes in una pirofila unta con un filo d'olio. Aggiungiamo il tuorlo alla panna, mischiamo e versiamo sui fazzoletti, spolverandoli con abbondante parmigiano. Inforniamo a 200° per 15 minuti e.....


BUEN PROVECHO!!!!!

crêpes, impasto base

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Se non ricordo male, la prima volta che ho preparato le crepes avevo circa 12 anni...non appena era pronta una, e mentre si cuoceva l'altra, l'avevo già mangiata!!! Ancora oggi, dopo tanti anni, mi succede la stessa cosa se ho vicino un barattolo di dulce de leche!!!
Oggi invece le preparo per utilizzarle in una preparazione salata: dei fazzoletti di crêpes con le melanzane. Ne preparo qualcuna in più in modo di avere pronto anche il dessert: crêpe suzette.


Gli ingredienti che ci servono per preparare circa 23 crêpes sono:

farina 200 gr; latte ½ litro; uova 3; burro 30 gr; sale 1 pizzico.



In un recipiente capiente sbattiamo le uova, a cui avremmo aggiunto un pizzico di sale, ed incorporiamo un poco alla volta la farina, mescolando bene affinchè non si formino dei grumi. Aggiungiamo lentamente il latte, che deve essere a temperatura ambiente, e continuiamo a mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Per ultimo aggiungiamo, il burro che avremmo fatto stemperare precedentemente, rigiriamo ancora per far si che si amalgami per bene al composto. Copriamo il recipiente e lasciamo riposare per mezz'ora.

Ungiamo un tegame antiaderente appena appena con del burro, lo sistemiamo sul fuoco, a fiamma medio-bassa, e versiamo al centro un mestolino di pastella. Ruotiamo velocemente il tegame per far si che tutto il composto si distribuisca su tutta la superficie. Lasciamo cuocere 1 minuto, vedremo che i bordi si staccheranno leggermente, segno che dobbiamo rigirare la crêpe... se siete capaci fatelo rigirare per aria dandogli un colpo di polso e voilà!! un'altro minuto dalla parte opposta e la crêpe è pronta. Ripetiamo l'operazione fino ad esaurimento della pastella.


Di volta in volta, sistemiamo le crêpes su un piatto piano, sfalsandole una sopra l'altra.
N.B: Ho utilizzato un tegame antiaderente dal diametro di 18 cm; invece se vengono usati dei tegami di 20-22 cm, verranno meno crêpes e saranno più grandi e a noi la scelta di come farcirle......
DOLCI O SALATE COME LE UTILIZZERETE???

13 settembre 2016

maggiorana, majorana hortensis, semina, cura e propietà

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Quando arriva la primavera mi è molto complicato decidere cosa fare prima. I lavori da mettere in pratica sono tanti e raccontare in tempo reale ogni lavoro è impossibile. Come dico sempre, o si sta all'aria aperta o davanti al PC. 
Nondimeno, in questo momento, nell'emisfero sud è alle porte la primavera..... dunque, familiari e amici miei, mettetevi all'opera... Tra le varie semine o colture non tralasciate le erbe aromatiche tra cui la maggiorana considerata simbolo della felicità. Si racconta che la dea greca dell'amore, Afrodite, fu la prima a coltivarla.
Se si desidera seminarla approfittiamo a farlo nei giorni di luna calante; in semenzaio nei mesi di febbraio-marzo nell'emisfero nord (agosto-settembre in quello sud) ed in piena terra in aprile-maggio (ottobre-novembre nell'emisfero sud) in un terreno ben drenato. Le piantine vanno messe a dimora a maggio (novembre) ad una distanza di 30 cm le une dalle altre. 
Si adattano benissimo a crescere nei vasi dei nostri balconi la cosa fondamentale è interrarli in vasi capienti per il suo giusto sviluppo.



La maggiorana è un'erba perenne che non cresce spontanea ma solo coltivata. I sui fusti sono eretti, alti 15-25 cm, con foglie ovali vellutate grigio-verdi e fiori piccoli di colore bianco o porporino. Preferisce luoghi caldi, assolati e asciutti e teme i ristagni d'acqua.
La maggiorana va, preferibilmente, consumata fresca per gustare tutto il suo aroma ed aggiunta all'ultimo momento nella preparazione dei cibi. Ottima per aromatizzare carni in umido e pesci.
La maggiorana oltre ad essere usata in cucina, ha tante proprietà terapeutiche, come la maggior parte delle erbe.

Per conservala si raccoglieranno, in estate, i rametti con le sommità fiorite, recidendoli a 10-15 cm da terra
Quelli che non saranno raccolti durante l'autunno o l'inverno si seccheranno nella stessa pianta. Allora sarà sufficiente tagliare i rametti alla base per rivedere ripartire la nostra pianta  ai primi caldi della primavera successiva.


Le erbe destinate alla conservazione vanno raccolte la mattina o il tardo pomeriggio, fondamentale che non siano humide dalla ruggiada o dalla pioggia. Si legano a mazzetti e si appendono all'ombra di in un posto ventilato. Una volta essiccati si conservano, separatamente le foglie dalle infiorescenze, in vasetti di terracotta, in barattoli di vetro chiusi ermeticamente, in sacchetti di carta oppure in latte stagnate. Importantissimo tenerli al riparo della luce e dell'umidità.

La maggiorana è un efficace rimedio contro i reumatismi, il torcicollo, per l'insonnia; è digestiva e antispasmodica. E' valida contro la tosse, il catarro bronchiale, le coliche e le cistite.

 Per i reumatismi ed il torcicollo:
Inserire dei fiori secchi in un sacchetto di lino, riscaldarlo ed applicarlo sulla parte dolente. 

Oppure preparate questo olio che frizionerete sulla parte:

Versate 500 gr d'olio d'oliva in un barattolo di vetro, aggiungete 100 gr. di sommità fiorite, coprite e lasciate macerare al sole per un mese. Filtrate e versate in una bottiglia scura dove si conserverà per un anno.


Per le coliche, contro l'insonnia e come digestivo:
Preparate una tisana aggiungendo 1 cucchiaio di foglie di maggiorana per ogni bicchiere d'acqua.
Una volta che l'acqua bolle, spegnete il fuoco ed aggiungete la maggiorana, lasciate riposare coperto per 10 minuti, filtratelo e bevetene 2 tazze al giorno. Come digestivo bevete 3 tazze al giorno dopo i pasti.

♥  Provate a mettere 50 gr. di sommità fiorite in un sacchetto di lino o di garza, immergetelo nella vasca da bagno e godete della sua azione fortificante e sedativa rimanendovi immersi per venti minuti e.....
GUANTI ALLA MANO E BUON LAVORO A TUTTI!!!