30 luglio 2016

gelato alla lavanda

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Dopo tanti anni finalmente mi sono decisa a comprarmi la gelatiera; e qual modo migliore di inaugurarla se non preparando un gelato particolare con i miei fiori preferiti: la lavanda!
Prima di iniziare però non mi stancherò di dire che i fiori che vengono utilizzati in cucina sono solo quelli "non trattati".

Adesso vediamo quali ingredienti ci servono:

latte 250 ml; panna 250 ml; miele 1 cucchiaio da te; fiori freschi di lavanda 1 cucchiaio; zucchero a velo 100 gr; stecca di vaniglia 1.
Se avete la fortuna di avere del miele di lavanda sarebbe perfetto per questa ricetta, altrimenti usate un miele dal sapore non troppo intenso.

Mettiamo il latte a riscaldare in un tegamino e prima che inizi a bollire spegniamo il fuoco, vi aggiungiamo il miele, girando fino a farlo sciogliere, ed infine i fiori di lavanda. Tenete presente che questi sono molto profumati e più li lascerete in infusione e più essi sprigioneranno la loro essenza.
Filtriamo il latte ed incorporiamoci la panna, lo zucchero a velo ed infine i semi della vaniglia (incidete la bacca nel senso della lunghezza per estrarli).


Lasciamo raffreddare completamente e solo allora versiamo il composto nella gelatiera lasciandolo per il tempo indicato nelle istruzioni del nostro apparecchio.

Prima di servire decoriamo con dei fiorellini e.....non ho fatto in tempo a scattare la foto che il gelato si stava già sciogliendo per il caldo e adesso si....
BUONA DELIZIA DI PALATO!!!!

29 luglio 2016

tortini di zucchine pomodori e gamberetti

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Se vi sono piaciuti i tortini di melanzane, cosa ne dite di questi preparati con le zucchine?
Anche questi sformatini si possono presentare caldi o freddi, come antipasto o come piatto unico.... a voi la scelta!


Gli ingredienti che ci servono sono:

zucchine 2; gamberi 150 gr;   parmigiano grattugiato 50 gr; pangrattato 30 gr; uova 2; pomodoro 1; porro 1; panna da cucina 2 cucchiai; prezzemolo; olio d'oliva; sale.

Tagliamo a rondelle il porro e lo lasciamo rosolare in una pentola con dell'olio, dopodiché aggiungeremo le zucchine, che avremmo precedentemente grattugiato, il prezzemolo tritato ed un pizzico di sale lasciando cuocere per circa 15 minuti.
Una volta che si è raffreddato trasferiamo il tutto in una ciotola e vi incorporiamo le uova, il formaggio grattugiato, il pangrattato e la panna.
                           Saliamo, amalgamiamo e


versiamo il composto in stampini unti d'olio e cuociamo in forno a 200° per 20 minuti circa.
Nel frattempo, dopo averli fatto fare un bollore per pochi minuti, tritiamo i gamberetti e tagliamo a dadini i pomodori. Sistemiamo tutto in un piatto e condiamo con dell'olio extravergine d'oliva e del prezzemolo tritato.
Togliamo i tortini dagli stampi e li serviamo con i pomodori, i gamberi e....
BUEN PROVECHO!!!

27 luglio 2016

tortini di melanzane con pomodoro

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Questi ottimi tortini alle melanzane possono essere presentati non solo come antipasti caldi, bensì possono costituire un piatto unico da servire, anche freddi, a pranzo o a cena accompagnandoli per esempio con del riso bianco... bisognerà solo aumentare le dosi di questi ingredienti che ci servono per preparare 4 tortini:


melanzane medie 2; uovo 1; parmigiano grattugiato 50 gr; pangrattato 20 gr; pomodori pelati 2; besciamella 150 ml; prezzemolo; basilico; olio d'oliva; sale.

Dopo aver lavato le melanzane le tagliamo a cubetti  e le facciamo rosolare in una padella con dell'olio, rigirandole spesso, per circa 15 minuti.
Una volta cotte le trasferiamo in una ciottola e le schiacciamo con l'aiuto di una forchetta. Uniamo alle melanzane l'uovo, il formaggio grattugiato, il pangrattato, il prezzemolo tritato, saliamo ed amalgamiamo il tutto, infine aggiungiamo la besciamella.


Ungiamo degli stampini con dell'olio, li spolveriamo con il pangrattato e ci versiamo il composto. Portiamo in forno a 200° e li cuociamo per 25 minuti
Nel frattempo in un tegame con dell'olio faremo cuocere i pelati tagliati a pezzetti per circa 10 minuti e solo alla fine aggiungeremo il basilico tagliuzzato.

 

Togliamo dagli stampi i tortini e li serviamo con la salsa di pomodoro decorandoli con altro basilico e.....
BUEN PROVECHO!!!

26 luglio 2016

polpette estive in insalata

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Non vi è stagione nella quale manchi l'insalata nelle proprie tavole, sia essa come contorno che, sempre più spesso, come piatto unico.
Ci si può sbizzarrire tra le diverse varietà: lattuga, cicorie, radicchio, spinacino, songino, rucola, erbe di campagna: cerfoglio, tarassaco, portulaca...
In questa ricetta potete utilizzare quelle che più vi piacciono per dare freschezza alle polpette.



Gli ingredienti che ci servono per prepararla sono:

Per 20 polpette: carne macinata 500 gr; parmigiano grattugiato 80 gr.; pane raffermo 50 gr; uovo 1; latte ½ tazza; prezzemolo; olio; farina; sale e pepe.
Per l'insalatina: pomodori 2; cetriolo 1; insalatine miste; carote 1-2; olio extravergine d'oliva; aceto di mele; sale.
A vostro gusto si possono aggiungere delle cipolle, dei ravanelli, dei germogli.

Prepariamo come prima cosa le polpette: sbricioliamo il pane raffermo che faremmo ammorbidire in una tazza con del latte tiepido e dopo averlo strizzato lo andremmo ad unire, in una ciottola, alla carne macinata, al formaggio grattugiato, all'uovo ed al prezzemolo tritato. Saliamo, pepiamo, amalgamiamo il tutto per bene e formiamo delle polpette poco più grandi di una noce.
                     Le passiamo per la farina e le friggiamo


Intanto che si raffreddano puliamo, laviamo e tagliamo le insalatine che sistemeremo in una insalatiera o in coppette individuali.
Uniamo i pomodori tagliati a pezzetti, il cetriolo a rondelle, saliamo ed irroriamo con dell'olio extravergine d'oliva. Incorporiamo le polpette, grattugiamo sopra le carote e condiamo il tutto con altro olio e dell'aceto.... ottimo anche quello balsamico. Lasciamo in frigo per almeno 2 - 3 ore e.....
BUEN PROVECHO!!! 

14 luglio 2016

zucchine ripiene con riso e mozzarella

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Questa ricetta porta con sé i sapori ed i ricordi dell'infanzia, quando era mia mamma a prepararla... solo che come tutti i piccoli non amavo tanto la zucchina quanto il ripieno!! Infatti tutt'ora mi è rimasto il vizio di preparare doppia dose di riso e mangiarlo ancora caldo mentre riempio le zucchine!!! Propio per questo, come dicevo ad Antonella, non so mai la dose giusta....??!! Messo da parte questo piccolo particolare, eccoti qui la ricetta passo a passo da preparare a Giada, grande vegetariana.


Gli ingredienti che ci servono sono:

zucchine tonde 6; riso 120 gr circa; mozzarella 1; sottilette 3; parmigiano 3-4 cucchiai abbondanti; olio d'oliva e sale.
Facoltativo: burro.

Prima di tutto taglia la calotta alle zucchine e svuotale delicatamente senza andare troppo in profondità. Tuffa le zucchine in acqua bollente salata per circa 5-6 minuti insieme alle callottine. Una volta scolate mettile sotto sopra su un canovaccio pulito ad asciugarle.
Nel frattempo lessa il riso, e cinque minuti prima che finisca di cuocere aggiungici parte del ripieno delle zucchine tagliuzzati piccoli. Scola il tutto e rimetti nel tegame


rimetti nel tegame. Condisci con dell'olio d'oliva, o se preferisci con del burro, con il parmigiano e la mozzarella tagliata a pezzetti e fai mantecare.
A questo punto il ripieno e pronto per riempire le zucchine, il cui interno, avrai precedentemente irrorato con un goccino d'olio. Una volta farcite sistemaci sopra mezza sottiletta e copri con la loro calottina.
Sistemale in una pirofila da forno, irrora le zucchine con dell'olio d'oliva e versa un po' d'acqua sul fondo.
Fai cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti e, comunque dopo, che si siano dorati e .......
BUEN PROVECHO non solo a GIADA!!!!

13 luglio 2016

3° anno - grazie a tutti voi

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Tre anni fa ho iniziato questa avventura...... pubblicando la mia prima pagina, dopo giorni e giorni di preparazione.
Ho iniziato un po' per scherzo; un po' come una sfida con me stessa; un po' modificando alla grande un vecchio sogno.
Come buona scusa avevo l'intensione di far conoscere, ai miei familiari in argentina, la realtà di questo angolo  dove vivo, al di là dell'oceano.
Raccontando loro la mia cucina, tra piatti tipici italiani e quelli imparati arrivando qui alla Granja; le mie scoperte a contatto con l'orto; la mia realizzazione con il giardino.... e tutto ciò che mi circonda, tra lavori, feste, tradizioni e luoghi.

Per poi scoprire che giorno dopo giorno diventava sempre più un mio diario, dove riversare i miei ricordi, i miei gusti, mescolati ai sentimenti. Dei dialoghi senza interlocutori, chiedendoti chi mai li leggerebbe.
Vi sono stati e vi sono ancora tanti giorni in cui mi chiedo se ha un senso continuare.... Ho sempre avuto i miei quaderni dove scrivere le ricette, gli appunti sui lavori da fare nell'orto ed in giardino, le ricette della nonna per guarire il raffreddore, gli scatti fotografici ad ogni specie sconosciuta.....
Ha senso continuare a rendere pubblico il mio vissuto quotidiano?....... non riesco ancora a darmi una risposta.

Perché poi ci sono quei giorni in cui dal nulla arriva quell'incoraggiamento, quello stimolo.... la richiesta di una ricetta non solo da parte dei miei familiari; chi semplicemente mi ha fatto una correzione: significa che mi ha letto!!!
La sorpresa di conoscere chi ha vissuto la mia stessa traversata e si è vista riflessa nelle mie parole; chi mi ha aperto il suo cuore senza conoscermi; chi lo fa conoscendomi; chi.....
Perché è grazie a voi che in quei giorni ritorno a volare come una farfalla....
GRACIAS!!!! 

12 luglio 2016

cactus echinopsis duvalli in piena fioritura

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Non bastandoti la corazza
ti sei cinto di spine
credendo così di proteggerti.
Nonostante ciò, 
la tua dolce essenza 
è fuoriuscita
rendendosi a tutti visibile......




9 luglio 2016

nuovi amici nati nella granja

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E' risaputo che l'essere umano è abitudinario e che rimane eternamente legato alle sue radici , cercando, dopo essersi allontanato in gioventù, di ritornarci.
E' l'istinto animale che prevale in noi, come in questi uccellini che ogni anno ritornano dove sono nati per nidificare.
Aspetto ogni primavera con ansia per godere di questo grande miracolo che è la vita; una nascita così semplice, da bastare solo un morbido letto di muschio, di foglie sul quale ogni anno costruire uno strato nuovo........


                                                         



... un letto di terra, creando anche della confusione nella mia mente: ma i rospi, non depositano le uova nell'acqua?? e allora cosa ci fanno le signore rospo interrate, ogni anno, nello stesso identico vaso di piante grasse?? e come mai tanti giorni dopo nelle sue vicinanze vi ho trovato dei goffi rospetti saltellanti???
Sinceramente questi dubbi si sono fermati lì.... sono talmente grata a loro per il lavoro che fanno nel giardino, mangiandosi gli insetti, che non ho avuto il coraggio di chieder loro niente.



Cosa dire poi del mio Houdini, grande latin lover, che, dopo le scorribande diurne e notturne, mi ha portato una delle sue signore a partorire 4 splendidi gattini??? 
E' un gentiluomo!! 






Purtroppo non tutti gli amici che nascono qui sono così dolci, simpatici, belli, da rimanere estasiati a guardarli, come le farfalle che ogni anno popolano sempre più la Granja......... 




 Lilioceris lilii - Coleoptera Chrysomelidae 


vi sono anche quelli che ammirano così tanto i miei fiori da mangiarsi le foglie dei miei lilium....ma si sa, agli amici li si perdona tutto!!!