22 giugno 2016

prezzemolo, semina, cura e propietà

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Se ancora non siete riuscite a seminare il prezzemolo, non vi arrendete, siete ancora in tempo per iniziare questa avventura, anche perché iniziano i giorni propizi di luna calante per seminarlo.
Vi consiglio però di comprare qualche piantina già cresciuta da poter utilizzare a breve tempo, visto che seminandolo adesso potrete raccoglierlo solo nei prossimi mesi.
Il prezzemolo, insieme al basilico non può assolutamente mancare in nessuna casa; tenete conto che, essendo una pianta che non ha troppe esigenze, cresce benissimo anche nei vasi che potrete collocare nelle zone soleggiate del vostro balcone. D'estate, quando il calo si fa sentire cercate uno spazio a mezz'ombra.



Se invece avete un orto collocate anche delle piantine di prezzemolo tra le piante dei pomodori, delle melanzane e dei peperoni, queste non solo stimoleranno la crescita di questi ortaggi ma terranno lontano la mosca bianca e gli afidi.

Il prezzemolo comune o Petroselinum hortense è una pianta molto aromatica con foglie piccole di colore verde scuro e profondamente divise; conosciuta in tutto il mondo è molto utilizzata in cucina. Già nell'antica Grecia veniva utilizzato per guarnire i piatti da portata ed inoltre, con le foglie, venivano preparati dei mazzolini da porre sui tavoli come decorazione o anche delle ghirlande per decorare il capo degli invitati più importanti.
Il prezzemolo va raccolto e usato al momento per evitare che perda il suo aroma. Aggiungetelo, ai vostri piatti, sempre a fine cottura e a crudo per ottenere il miglior risultato.

Questa pianta, come l'erba cipollina ed il basilico, diventerà grande tanto quanto gli steli che andremmo a cogliere.
Per fare questa operazione taglieremo il gambo il più possibile vicino al terreno di modo tale che si lascerà il posto ad altri steli per crescere.
Inoltre per far crescere le piantine, oltre ad interrarle appena comminciano a mettere le prime foglie (ottimo il terriccio ricco di sostanze organiche), dovremmo innaffiarle quasi tutti i giorni cercando di mantenere il terreno costantemente umido, evitando i ristagni d'acqua.
Non ci sarà il bisogno di concimarle.

Verso la fine del suo ciclo vegetativo la pianta del prezzemolo genererà un fusto centrale nella cui sommità sbocceranno i fiori a forma di ombrella che successivamente ci doneranno i semi per le nostre future piantine.

Seminiamo, sempre con luna calante, in luogo protetto da gennaio a marzo in semenzaio, spingendoli sotto il terriccio ad una profondità di 1-2 cm. Il terriccio dovrà essere in modo uniforme e costantemente umido, ma non inzuppato onde evitare la crescita di funghi. Per innaffiare usate una spruzzetta fino a quando cominceranno a germogliare, all'incirca dopo 2-3 settimane.

Nei mesi successivi la semina può avvenire all'aperto sia in vaso che in piena terra; considerate che normalmente potrete cominciare a raccogliere il prezzemolo dopo circa 70-80 giorni dalla semina .



Se è vero che fin dall'antichità il prezzemolo è stato onorato in cucina, si dovrà aspettare gli inizi del nostro secolo affinché gli erboristi scoprano le virtù officinali delle sue foglie, dei semi e delle radici.
Il prezzemolo è efficace contro l'acidità di stomaco, nell'itterizia. E' digestivo, stimolante, utile contro l'inappetenza ed essendo diuretico è indicato nella ritenzione idrica e nelle prostatiti.
Le sue foglie sono utili per curare contusioni, piaghe ed ulcere e per lenire il dolore delle punture degli insetti.
Unica controindicazione è che deve essere usato con moderazione perché delle alti dosi può provocare gravi danni interni, causando anche la morte. Ne sanno qualcosa le donne che usavano il suo decotto per abortire...... altra proprietà di questa pianta; per questo motivo si consiglia alle donne gravide di non utilizzarlo.
Guanti alla mano e Buon Lavoro!!!!!

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