29 giugno 2016

frittata di zucchine ripiena

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Zucchine, zucchine, zucchine con i loro dolci fiori: zucchine allungate o tonde; zucchine verde chiaro, verde scuro o verde grigio striato..... ogni varietà di zucchina abbonda nei nostri orti ogni giorno!!!
Ed ogni giorno dobbiamo inventarci nuove ricette per consumarle
Oggi ho provato a fare, al posto della solita frittata, una variante farcita.

Gli ingredienti che ho utilizzato sono i seguenti:

zucchine medie 2-3; fiori di zucchine 4; prosciutto cotto 3 fette; sottilette 4; parmigiano grattugiato 3 cucchiai; maggiorana; olio d'oliva e sale.

Ho tagliato a rondelle sottili le zucchine e le ho fatte soffriggere in un tegame con dell'olio d'oliva per circa 5-7 minuti a fuoco medio. Ho tolto metà delle zucchine dal tegame mettendole da parte in un piatto.
Ho sbattuto le uova con un pizzico di sale, un pizzico abbondante di maggiorana ed il parmigiano grattugiato e metà le ho versate sulle zucchine rimaste nel tegame ed ho preparato una frittata. Una volta cotta da ambedue i lati l'ho sistemata su un piatto ed ho preparato l'altra frittata.



Una volta rigirata da un lato, la seconda frittata, l'ho ricoperta totalmente con il prosciutto, le sottilette ed i fiorellini di zucchina precedentemente puliti.
Vi ho collocato sopra l'altra frittata e.......


BUEN PROVECHO!!!!

23 giugno 2016

vino alla lavanda, nella notte di san giovanni


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"E' la sera dei miracoli fai attenzione......
 Questa sera così dolce che si potrebbe bere....
 ......... così strana e profonda.........."                          
                                        ("La sera dei miracoli" di Lucio Dalla)

Questa notte, in tanti angoli dell'Abruzzo prenderanno vita vecchie tradizioni tramandate dai tempi dei tempi. Non vi è festa che abbia così intrecciato il sacro con il profano e che sia entrata così profondamente nella credenza popolare come la notte di San Giovanni. Ogni paese ha le proprie rappresentazioni ma tutti sono accomunati dagli stessi elementi: acqua, fuoco ed erbe.
Nell'antichità si considerava che le erbe avessero il potere di allontanare le malattie, gli spiriti maligni e le sventure; il fuoco era considerato propiziatorio e purificatore e l'acqua considerata curativa, purificatrice e fecondatrice.


Questa notte pullula di attività: tra processioni, preghiere e canti vengono preparati dei mazzolini con 9 erbe diverse,  con le stesse verrà preparata l'acqua di San Giovanni;  si raccolgono le spighe di grano; vengono accessi grandi falò, vi è il salto del fuoco; si raccolgono le noci per preparare il nocino; si aspetta l'alba per il rito della rugiada (l'acqua purificatrice) e si prepara il vino alla lavanda che dona conoscenza e comprensione più pure e ci rilasserà. 
La lavanda, chiamata anche spighetta di San Giovanni, non può mancare in questa notte.


Ho preparato una dose per due bicchieri con 350 ml di vino bianco, che ho fatto bollire e vi ho aggiunto 1 cucchiaio di fiori freschi di lavanda e ½ cucchiaio di miele. Ho spento il fuoco ed ho lasciato riposare per 10 minuti coperto. Ho filtrato e bevuto tiepido e......

BUONA NOTTATA di SAN GIOVANNI a TUTTI!!!!

22 giugno 2016

prezzemolo, semina, cura e propietà

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Se ancora non siete riuscite a seminare il prezzemolo, non vi arrendete, siete ancora in tempo per iniziare questa avventura, anche perché iniziano i giorni propizi di luna calante per seminarlo.
Vi consiglio però di comprare qualche piantina già cresciuta da poter utilizzare a breve tempo, visto che seminandolo adesso potrete raccoglierlo solo nei prossimi mesi.
Il prezzemolo, insieme al basilico non può assolutamente mancare in nessuna casa; tenete conto che, essendo una pianta che non ha troppe esigenze, cresce benissimo anche nei vasi che potrete collocare nelle zone soleggiate del vostro balcone. D'estate, quando il calo si fa sentire cercate uno spazio a mezz'ombra.



Se invece avete un orto collocate anche delle piantine di prezzemolo tra le piante dei pomodori, delle melanzane e dei peperoni, queste non solo stimoleranno la crescita di questi ortaggi ma terranno lontano la mosca bianca e gli afidi.

Il prezzemolo comune o Petroselinum hortense è una pianta molto aromatica con foglie piccole di colore verde scuro e profondamente divise; conosciuta in tutto il mondo è molto utilizzata in cucina. Già nell'antica Grecia veniva utilizzato per guarnire i piatti da portata ed inoltre, con le foglie, venivano preparati dei mazzolini da porre sui tavoli come decorazione o anche delle ghirlande per decorare il capo degli invitati più importanti.
Il prezzemolo va raccolto e usato al momento per evitare che perda il suo aroma. Aggiungetelo, ai vostri piatti, sempre a fine cottura e a crudo per ottenere il miglior risultato.

Questa pianta, come l'erba cipollina ed il basilico, diventerà grande tanto quanto gli steli che andremmo a cogliere.
Per fare questa operazione taglieremo il gambo il più possibile vicino al terreno di modo tale che si lascerà il posto ad altri steli per crescere.
Inoltre per far crescere le piantine, oltre ad interrarle appena comminciano a mettere le prime foglie (ottimo il terriccio ricco di sostanze organiche), dovremmo innaffiarle quasi tutti i giorni cercando di mantenere il terreno costantemente umido, evitando i ristagni d'acqua.
Non ci sarà il bisogno di concimarle.

Verso la fine del suo ciclo vegetativo la pianta del prezzemolo genererà un fusto centrale nella cui sommità sbocceranno i fiori a forma di ombrella che successivamente ci doneranno i semi per le nostre future piantine.

Seminiamo, sempre con luna calante, in luogo protetto da gennaio a marzo in semenzaio, spingendoli sotto il terriccio ad una profondità di 1-2 cm. Il terriccio dovrà essere in modo uniforme e costantemente umido, ma non inzuppato onde evitare la crescita di funghi. Per innaffiare usate una spruzzetta fino a quando cominceranno a germogliare, all'incirca dopo 2-3 settimane.

Nei mesi successivi la semina può avvenire all'aperto sia in vaso che in piena terra; considerate che normalmente potrete cominciare a raccogliere il prezzemolo dopo circa 70-80 giorni dalla semina .



Se è vero che fin dall'antichità il prezzemolo è stato onorato in cucina, si dovrà aspettare gli inizi del nostro secolo affinché gli erboristi scoprano le virtù officinali delle sue foglie, dei semi e delle radici.
Il prezzemolo è efficace contro l'acidità di stomaco, nell'itterizia. E' digestivo, stimolante, utile contro l'inappetenza ed essendo diuretico è indicato nella ritenzione idrica e nelle prostatiti.
Le sue foglie sono utili per curare contusioni, piaghe ed ulcere e per lenire il dolore delle punture degli insetti.
Unica controindicazione è che deve essere usato con moderazione perché delle alti dosi può provocare gravi danni interni, causando anche la morte. Ne sanno qualcosa le donne che usavano il suo decotto per abortire...... altra proprietà di questa pianta; per questo motivo si consiglia alle donne gravide di non utilizzarlo.
Guanti alla mano e Buon Lavoro!!!!!

20 giugno 2016

zucchine fredde ripiene con orzo e tonno

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Continuando con le zucchine ripiene e pensando ai giorni di grande caldo, dove accendere il forno è solo un incubo,..... che cosa può essere più indicata che prepararle fredde??!!


Gli ingredienti che ci servono sono:

zucchine 4; orzo perlato 150 gr; tonno 160 gr; cetriolo piccolo ½; rucola; maionese; limone 1 spruzzo; olio d'oliva e sale.
In questa preparazione ho utilizzato l'orzo ma potete sostituirlo con il riso. Per il tonno a voi la scelta tra quello sott'olio oppure al naturale.

Tagliamo a metà le zucchine e scaviamo il loro interno, senza andare troppo in profondità, per poi farle bollire per 5-6 minuti in acqua bollente salata. Le scoliamo e le sistemiamo, sottosopra, su un canovaccio pulito per farle raffredare e scolare per bene. Una parte della loro polpa la andremmo a tagliare a pezzetti piccoli.
Intanto, dopo averlo lavato, facciamo cuocere l'orzo in abbondante acqua bollente salata; 8-10 minuti prima della loro completa cottura andremmo ad aggiungere la polpa tagliuzzata della zucchina. Scoliamo, lasciamo raffreddare e sistemiamo in una ciotola. 



Iroriamo l'orzo con poco olio d'oliva ed uno spruzzo di limone. Tagliamo a piccoli pezzetti il ½ cetriolo, la rucola, schiacciamo il tonno e aggiungiamo il tutto all'orzo. Rigiriamo ed incorporiamo la maionese.
Se volete un piatto più light dovrete fare a meno della maionese ed aggiungere un po' più d'olio d'oliva al composto.



Farciamo le zucchine con l'orzo così condito, sistemiamole in un piatto da portata e lasciamo raffreddare in frigo per almeno 3 ore e.........
I quantitativi del ripieno sono sempre approssimativi, tutto dipende dalla dimensione delle zucchine, più saranno grandi maggiore saranno le quantità.... però tranquille, se dovesse avanzare, è così buono da mangiare a cucchiaiate e.....................
BUON INIZIO D'ESTATE!!!!!

14 giugno 2016

zucchine tonde ripiene con bietole

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Verdure ripiene e gratinate... che passione!!!
Veramente con tanta fantasia possiamo variare e presentare piatti sempre diversi.... anche se alla fine mio marito e mio figlio mi dicono che sempre zucchine sono..... questi carnivori!!!


Gli ingredienti che ci servono sono:

zucchine tonde 6; bietole già pulite 150 gr; pomodori pelati 2; uova 2; pane raffermo 2 fette; parmigiano grattugiato 3 cucchiai colmi; latte ½ bicchiere; cipolla ½; olio d'oliva; paprica; sale e pepe.

Tagliamo la parte superiore delle zucchine e con l'aiuto
di un coltello scaviamo internamente la polpa, che metteremo da parte. Una volta svuotate le tufferemmo insieme alle calottine in acqua bollente salata, lasciandole cuocere per circa 10 minuti. Le scoliamo e le mettiamo sottosopra su un telo per farle scolare e raffreddare.

Nel frattempo prepariamo il ripieno: tritiamo la mezza cipolla che faremo appassire in un tegame con dell'olio d'oliva; vi aggiungiamo una parte della polpa delle zucchine tagliuzzata piccola, un cucchiaino di paprica e lasciamo cuocere per alcuni minuti prima di aggiungere i pelati tagliati a pezzetti, per poi proseguire la cottura per altri 10 minuti. Nel frattempo lessiamo le bietole in acqua bollente salata per 5 minuti, una volta scolate le strizziamo per bene, le tagliamo piccole, le incorporiamo nel soffritto, rigiriamo e lasciamo insaporire per pochi minuti sul fuoco, in ogni modo fino a quando il composto non sarà completamente asciutto. Spolveriamo il tutto con del pepe, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.


Verseremo il composto in una ciottola e vi aggiungeremo la mollica del pane, precedentemente bagnata nel latte e strizzata,  il parmigiano grattugiato e le due uova sbattute con un pizzico di sale.
Amalgamiamo per bene e con esso riempiamo le zucchine che andremmo sistemando in una pirofila da forno unta con l'olio. Per finire irroriamo con dell'olio d'oliva le zucchine ed aggiungiamo sul fondo della pirofila un bicchiere d'acqua. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti, fino a quando diventeranno dorate e......


se vi rimane del ripieno potete sistemarlo in una pirofila, cospargere la superficie con del pan grattato ed irrorare con l'olio; cuocete al forno fino a quando la superficie non prende colore e adesso si.....

BUEN PROVECHO!!!!

5 giugno 2016

tagliatelle ai funghi secchi prosciutto e noci

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Una giornata primaverile carica di un'atmosfera autunnale: un cielo grigio che cambia continuamente le sue tonalità e che riversa una pioggia intermittente... che fanno pensare a tante lacrime trattenute così a lungo che fanno fatica a scendere...una giornata malinconica... impossibile non unirmi con il pensiero ai miei cari che stanno guardano, questo stesso cielo autunnale, dall'altra parte dell'oceano.
Ebbene, trascorriamo questa domenica tutti uniti davanti a queste tagliatelle... un'altra ricettina, per la mia cara cugina Noemì, da preparare con i funghi secchi.
Intanto vi dico quali sono tutti gli ingredienti per preparale:




tagliatelle 350 gr; funghi secchi 30 gr; prosciutto crudo 100 gr in una sola fetta; noci 10; panna 400 ml; vino bianco 1 spruzzo; aglio 2 spicchi; prezzemolo; olio d'oliva e sale.
In questa preparazione ho adoperato del prosciutto crudo a tocchetti sott'olio che avevo preparato quest'inverno; ma molto bene potete usare anche dello speck.

Come prima operazione sciacquiamo i funghi secchi delicatamente sotto il getto d'acqua per poi sistemarli in una ciotola con dell'acqua tiepida, dove li lasceremo in ammollo per circa 30 minuti.
Dopo averli strizzati per bene, (ricordiamoci di filtrare l'acqua e di conservarla), taglieremo a pezzetti i funghi e li sistemeremo in un tegame capiente con dell'olio d'oliva e gli spicchi d'aglio.
Lasciamo cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, il tempo che i funghi cominciano a colorarsi, li bagniamo con uno spruzzo di vino bianco ed una volta che questo si è evaporato aggiungiamo un po' dell'acqua filtrata e messa da parte degli stessi funghi.


Lasciamo finire la loro cottura per altri 15 minuti, togliamo gli spicchi d'aglio, incorporiamo il prosciutto crudo tagliato a tocchetti e le noci tagliuzzate. Rigiriamo per qualche secondo ed uniamo la panna ( una noce di burro non ci sta per niente male!).
Nel frattempo avremmo cotto le tagliatelle in abbondante acqua salata e dopo averle scolate le riverseremo nel tegame con il condimento e faremo saltare.
Impiattiamo, decoriamo con dei pezzetti di prosciutto, delle noci e del prezzemolo tritato e.......

FELICE DOMENICA UNITA PER TUTTE LE FAMIGLIE, non solo per la mia!!!!