25 gennaio 2016

insetto stecco - bacillus rossius redtenbacheri

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L'altra mattina, godendomi il sole ed il calduccio all'aperto ha richiamato la mia attenzione qualcosa di strano: guardandolo un po' da lontano ero convinta fosse un ramoscello, portato dal vento, che si era attaccato al muro. E' rimasto lì immobile per molto tempo, quando improvvisamente la parte superiore si è staccata dal muro inarcandosi .... eppure non vi era neanche un filo di vento ¿?
Mi sono avvicinata ed ho guardato meglio... e così ho fatto conoscenza con un ospite della mia Granja mai visto, anzi, non sapevo nulla della sua esistenza, neanche il suo nome.
Ho scoperto che comunemente si chiama "insetto stecco", nome dato propriamente dal suo aspetto che facilmente si mimetizza tra i rami delle piante cambiando anche colore. Il mio ospite dovrebbe essere giovane, nato in estate dalla seconda covata, la prima avviene in primavera. Ho letto che l'insetto stecco per riprodursi  non ha bisogno di accoppiarsi, la femmina ha un particolare sistema riproduttivo: dalle sue uova non fecondate riesce a dare vita a delle larve geneticamente identiche a lei. Se poi un maschio, molto rari a trovare nelle zone dell'italia centro-meridionale, riesce a fecondarle si riesce ad avere una popolazione di ambo i sessi. 
Quando nascono le larve sono degli adulti in miniatura ed avranno diverse mute prima di diventare adulti. Il suo ciclo vitale è molto breve, solo 1 anno di vita, sempre è quando riesca a superare l'inverno rigido.
Un poco più contradditorio invece sono i risultati che ho trovato sul suo colorito, spero di non sbagliare se dico che da giovane assume un colorito marrone come quello dei rametti secchi, mentre da adulto imita i rami freschi diventando verde. Sbagliatissimo!!!:
La colorazione non dipende dall'età ma da umidità, temperatura e substrato. Appena nati, i Bacillus rossius sono sempre verdi. Poi alcuni individui (femmine) ci rimangono per sempre, altri si scuriscono diventando, color erba secca o grigi. I maschi da adulti sono sempre marroni rossicci (da giovani vale lo stesso discorso delle femmine)
 

E' vegetariano, gli piacciono le foglie di quercia, di edera, le felci, i rovi, varie rosacee e anche le foglie di fucsia, è per questo che stava nelle sue vicinanze?  Ha bisogno di un habitat umido per vivere e predilige uscire nelle ore notturne, ed allora cosa faceva aggrappato al muro prendendo il sole?
Guardandolo attentamente mi sono sorti altri dubbi: perchè quando è fermo ed immobile, quelle che inizialmente credevo fossero le sue antenne, stanno sempre dritte sopra la sua testa? Hanno una normale funzione come le altre zampe, che possiedono delle ventose per garantire un saldo appiglio ad ogni superficie?   
Altre domande che dovrò esporre al Forum Entomologi Italiani, i quali mi hanno aiutato a capire le differenze con un'altra specie; a scoprire a quale sottospecie appartenesse il mio ospite, che in base alla zona del versante Adriatico dove ci troviamo, è  Bacillus rossius redtenbacheri; informandomi sul suo colorito e inoltre che non é un lui giovanissimo, ma una lei gravida che potrebbe arrivare a depositare anche 300 uova...... per tutto questo ringrazio a tutti.

 

 Leggendo ancora ho trovato diversi accorgimenti da adottare per avere un buon allevamento ..... e mi sono chiesta: perché allevarlo? Non riuscivo a capire... ho continuato a cercare, sperando di trovare una sua caratteristica particolare, affinché giustificasse l'importanza del suo allevamento.
Ma poi mi sono chiesta: perché allevare dei canarini? o delle tartarughine? o dei pesci in un acquario? o.....? Le passioni sono passioni mi sono detta.

Però continuando a leggere qua è là ho avuto una risposta che mi ha fatto paura: "sono una delle specie di insetti piu’ allevate dai laboratori per condurci su esperimenti di ogni genere." 
Ho cercato di capire se questa notizia poteva essere vera.... Con un brivido lungo la schiena mi sono chiesta: perché insieme ai beagle, ai conigli, ai scimpanzé, ai topi ed al moscerino della frutta, ai... perché nessuno parla di lui? perché gli ambientalisti non fanno battaglie in sua difesa?
é forse figlio di un dio minore???

3 commenti:

  1. Ciao Adriana,
    ti faccio alcune osservazioni sulla bella pagina che hai creato su queste creature.
    L'esemplare che hai fotografato non è un giovane ma una femmina adulta, si vede bene anche che ha il ventre gonfio, sintomo che è gravida.

    Quando dici: "Se poi un maschio, molto rari a trovare nelle zone dell'Italia centro-meridionale, riesce a fecondarle si riesce ad avere una specie di ambo i sessi."

    Qui metterei al posto di specie, popolazione (La specie è sempre quella, Bacillus rossius).
    I maschi sono forse un po' più rari e difficili da vedere ma non così rari.

    La colorazione non dipende dall'età ma da umidità, temperatura e substrato.
    Appena nati, i Bacillus rossius sono sempre verdi. Poi alcuni individui (femmine) ci rimangono per sempre, altri si scuriscono diventando, color erba secca o grigi. I maschi da adulti sono sempre marroni rossicci (da giovani vale lo stesso discorso delle femmine)

    Gli insetti stecchi mangiano varie piante tra cui quelle che hai citato. Il Bacillus rossius in natura mangia soprattutto rovo, rosa e qualche rosacea se capita. Edera non ne sono certo, felci credo proprio di no (altre specie esotiche si nutrono di felci, forse in cattività potrebbero mangiarle. Sicuramente accettano anche l'eucalipto). Fucksia o altro non saprei.
    Non sono insetti che vogliono chissà che umidità, li trovi anche nella calda e secca macchia mediterranea. Alcune specie tropicali ne vogliono eccome di umidità invece.

    Le zampe anteriori vengono tenute dritte a nascondere il capo per confondersi così ancor meglio con l'ambiente.

    Infine, per quanto riguarda la sperimentazione animale, vengono usate quelle specie che sono facili da allevare e che abbiano un ciclo più o meno veloce. Gli insetti stecco rientrano in questo gruppo e quindi alcuni esperimenti, per conoscere la natura degli insetti per esempio, sono stati condotti su loro ma non credo se ne faccia un largo uso, Molto meglio le Drosophila che compiono l'intero ciclo in un paio di settimane.

    Saluti
    Valerio Vigl.

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    Risposte
    1. Valerio ti ringrazio vivamente per tutte le informazioni date, adesso credo di avere un quadro molto più chiaro sulla mia "ospite". Per quel po' che sono riuscita a trovare, navigando su internet, avevo tanti dubbi che hai, con molta competenza, risolti, ampliati ed approfonditi.
      E' rassicurante saper di aver un luogo dove rivolgere la mia curiosità ed avere notizie, con cognizione di causa, sui vari insetti che popolano la mia Granja e vista la tua, ed altrui cortesia, sarete il mio punto fisso per delle eventuali nuove scoperte.
      Infine mi ha fatto enormemente piacere sapere che è gravida, questo significa che la sua famigliola dimorerà qui!! almeno lo spero.
      Grazie ancora.

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    2. Rispondendo alla tua curiosità sulla sua gravidanza ti dico: Una volta che stanno iniziando a maturare le uova, iniziano a farne una alla volta per tutto il resto della loro vita (deporrà, lanciandolo più o meno lontano, un uovo ogni "qualche ora").
      Vivendo in questo stato qualche mese, diciamo da tre a sei mesi, deporrà anche più di 300 uova.
      Saluti
      Valerio Vigl.

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