12 agosto 2015

perseidi, un mare di lacrime in ritardo di s. lorenzo

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Siamo pronti, questa notte, a scrutare la volta celeste alla ricerca della nostra stella cadente che esaudirà un nostro desiderio??
E perché solo questa notte??? Quest'anno non cade neanche il 10 di agosto, notte di S. Lorenzo, affinché lui possa intercedere perché si realizzino..... E perché i desideri dovrebbero essere appagati solo dalle sue di lacrime, senza nessuna offesa per il santo? Perché nessuno si sofferma a guardare le Leonidi, le Liridi o le Orionidi?  Perché....??? Mi pongo tanti perché come una bambina piccola, come la stessa bambina che ero..... la stessa bambina alla quale mio nonno insegnò l'amore per il cielo con il bellissimo gioco di decifrare l'aspetto delle nuvole: ed ecco il gregge di pecore che pascolavano; il viso di una donna; le cime delle montagne innevate che spuntavano da altre nuvole......che dire poi dei raggi di sole che sfrecciavano fuori dalle nuvole....
Crescendo poi mi sono persa nella sua profonda oscurità tra stelle, pianeti e luna, rimanendo sempre più perplessa e meravigliata pensando che quello stesso cielo aveva affascinato, impaurito e generato tanti interrogativi al primo uomo ed alla prima donna nati su questa terra .



Crescendo ancora ho assorbito da mio fratello la passione per l'astronomia scoprendo che, poco dopo gli albori dell'umanità, l'uomo cercava di dare delle risposte a tutti i dubbi che questo cielo, continuamente cangiante, svegliava e che già nel 687 a.C. fu vista per la prima volta uno sciame di stelle cadenti, dai meticolosi astronomi cinesi.
Si, finalmente sono arrivata alle stelle cadenti....!!! e rompendo ogni incantesimo, delusione delle delusioni, scientificamente sappiamo che non sono stelle e che altri non sono che polveri e detriti perse dalle comete. Che è un fenomeno che avviene, diverse volte durante tutto l'arco dell'anno, ogni volta che la terra attraversa una regione di spazio ricca di polveri interplanetarie creando una cascata cosmica che investe il nostro pianeta.......

Noooooo, troppo scientifico, troppo terreno, troppo freddo, troppo umano!!!
Aspettiamo che questa notte ci inondi con un mare di lacrime di S. Lorenzo, affinchè ogni carbone ardente sul quale ha dovuto camminare non sia stato nullo. Che per ogni stella che cade vi sia un desiderio da realizzare e tra di essi io esprimo il mio: quello di non stancarmi mai di guardare questa volta celeste........ 


Quante volte ho guardato al cielo
ma il mio destino è cieco e non lo sa....
che non c'è pietà, per chi non prega e si convincerà
che non è solo una macchia scura...il cielo...

Quanti amori conquistano il cielo
perle d'oro nell'immensità
qualcuna cadrà, qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle...il cielo...

Il Cielo  -  Renato Zero

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