9 giugno 2015

lumaconi di mare, come pulirli

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Tra le varietà di pesci, molluschi e crostacei che si riescono tuttora a trovare sul nostro mare Adriatico, ogni tanto c'è qualcosa che mi lascia ancora sorpresa, come questi lumaconi dal nome complicato "Galeodea echinophora" della famiglia dei Cassidaria.
Mi ha colpito immediatamente sia per la forma, che per il colore e le protuberanze della conchiglia.
Vedendoli così grandi la prima cosa che ho pensato è stato di farli ripieni...solo successivamente ho capito perché il gentile pescivendolo mi ha sconsigliato dal farlo....per quanto abbia lavato e rilavato il guscio vuoto dal canale sifonale continuava ad uscire un misto di sabbia e sostanza nera, dovuto al fatto che questo gasteropode tende ad insabbiarsi sui fondali.

Per cui sarà opportuno lasciarli spurgare per 2-3 ore in abbondante acqua a cui avremmo aggiunto uno spruzzo di aceto bianco ed un pugno di sale grosso.
Li sciacqueremo molto accuratamente e li metteremo in una pentola con dell'acqua fredda.
Sistemiamo la pentola sul fuoco e lasciamo cuocere circa 20-25 minuti dal momento del bollore.
Scoliamo i lumaconi e li lasciamo intiepidire prima di toglierli dalle loro conchiglie con l'aiuto di una forchetta. Separeremo la membrana ossea e lo scarto finale (che altri non è che lo stomaco) e ci rimarrà la parte polposa che, per un'ultima volta risciacquata, ci servirà per prepararli in insalata conditi con dell'olio extravergine d'oliva, succo di limone e prezzemolo tritato; per farci un ragù  oppure unirci della panna e condirci la pasta e......


se avete qualche altra idea di come cucinarli sono tutta orecchie!!!!

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