25 maggio 2015

chiocciole-lumache, allevamento

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Tra i vari risvegli di questo periodo, nella nostra Granja, hanno ripreso vitalità le nostre chiocciole e sono pronte per ricominciare un nuovo ciclo, divorando tutto quello che trovano lungo il cammino. 
Con la pioggia di questi giorni, poi, sono uscite a fare lunghe passeggiate con conseguenti danni nei giardini e negli orti di tutti....... di conseguenza si risente parlare di prodotti chimici o anche esche naturali da utilizzare per evitare questi danni, eliminando direttamente le chiocciole........   a questo punto mi sento rabbrividire..... immagino che lo stesso effetto avvertirà un vegetariano o un vegano sapendo che noi ce ne nutriamo!!!

 La passione per le lumache è nata tanti anni fa a mio marito, creando un piccolo allevamento per la famiglia; è nato non solo perchè ne eravamo ghiotti ma perché è un animale che affascina; uno pensa subito: lento e silenzioso, ma non è proprio così....siamo noi che dobbiamo rimanere fermi e muti per assistere al loro mondo attivo e produttivo.
Noi abbiamo riservato un angolo tutto per loro, dove intorno ai tavoli di allevamento, crescono libere tante altre chiocciole, che non si allontanano poi più di tanto dato che trovano lì da mangiare, per mantenere l'equilibrio naturale della loro specie. Ed in questo modo abbiamo risolto il problema dei danni alle colture....anche se confesso che più di una va lo stesso in giro.....  


Il nostro è un lavoro di squadra, mio marito si occupa della parte iniziale, seguendole in tutto e per tutto, infatti è già pronto il tavolo dove ha sistemato le piccole, nate l'anno scorso, per nutrirle e farle crescere ed il tavolo dove ha sistemato le mamme, dove si stanno preparando a deporre le uova tranquillamente. Mentre il compito mio è quello finale: aiutare a raccoglierle, spurgarle e cucinarle.



Le chiocciole, appartengono al gruppo dei molluschi ed al genere degli helicidi, dalla conchiglia elicoidale. dove sistema interamente il suo corpo.
Tra le varie specie le più conosciute sono le Helix Pomatia, Helix Adspersa, Helix Lucorum, Helix vermiculata.



La chiocciola è ermafrodite, e a seconda delle zone, più o meno fredde, si accoppia verso fine maggio - inizio giugno ed a seconda della specie deposita, in buche che scava sul terreno, in media una 60 di uova; per la Helix Adspersa c'è chi dice anche un 100. Una seconda deposizione, meno numerosa, avviene ad agosto, con i primi temporali di fine estate. Le uova si schiudono dopo circa 20 - 30 giorni di incubazione, per quelle deposte in secondo tempo ci vorranno più giorni. Appena le chioccioline escono dal guscio sono già autonome ed indipendenti con un appetito vorace.....si capisce perchè in una sola nottata la pianta d'insalata viene divorata!!!
Comunque, sono uno spettacolo da vedere, tra la luce e le gocce d'acqua i gusci trasparenti brillano.....

Ogni anno le chiocciole vanno scomparendo sempre più, per questo mi permetto di fare una richiesta a tutti gli amanti delle chiocciole che subito dopo la pioggia escono nei campi a raccoglierle: il periodo indicato per farlo è dopo la metà di luglio, quando non solo si sono nutrite dopo il lungo letargo e di conseguenza sono più carnose e saporite, ma la cosa più importante è che si sono riprodotte,....permettiamo loro di ripopolarsi
non sono così nemiche come ci dicono!!!

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