23 aprile 2015

Mi Buenos Aires Querido - Carlos Gardel


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Mi Buenos Aires querido

Tango 1934

Musica: Carlos Gardel
Parole: Alfredo Le Pera

Mio amato Buenos Aires 
quando ti rivedrò di nuovo,
non ci saranno più dolore ne oblio.

Il lampione della via in cui nacqui
è stato sentinella delle mie promesse d'amore,
sotto la sua quieta luce io la vidi
alla mia amata, raggiante come il sole.
Oggi che la fortuna vuole che ti riveda,
città porteña
¹ del mio unico amore,

e sento il lamento

di un bandoneón²,

dentro il petto chiede briglia il mio cuore.

Mio Buenos Aires
terra fiorita
dove la mia vita 
finirò.
Sotto la tua protezione
non c'è delusione,
volano gli anni,
si dimentica il dolore.
In una carovana
i ricordi passano,
con una scia
dolce di emozione.
Voglio che tu sappia
che all'evocarti,
vanno via i tormenti
dal mio cuore.

La finestrella della via del mio rione.
dove sorride una ragazzina in fiore,
voglio nuovamente tornar a contemplare
quegli occhi che ti accarezzano con lo sguardo.
Nel vicolo più malfamato una canzone

dice la sua preghiera di coraggio e di passione,

una promessa

ed un sospirare,
asciugò una lacrima di dolore quel cantare.

 
Mio amato Buenos Aires 

quando ti rivedrò di nuovo,
non ci sarà più dolore ne oblio.


¹ porteña:  aggettivo che definisce la città di Buenos Aires ed i suoi abitanti.
² bandoneón: strumento musicale inmancabile ed insostituibile nelle orchestrazioni di tango.

Se avete la curiosità di sentirla cantare dalla voce di Carlos Gardel è sufficiente cliccare qui:

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