23 marzo 2015

sapone fatto in casa


Nei giorni passati, approfittando della luna calante, ho preparato il sapone alla maniera tradizionale della nostra Granja, anche se non ho utilizzato, come allora, il pentolone di rame e non ho neanche accesso il fuoco con la legna per cuocerlo. Anzi, visto che sono anche una curiosona a cui piace provare nuove tecniche, ho fatto anche il sapone a freddo, come ho visto in una ricetta su internet.
Gli ingredienti sono gli stessi per entrambi i metodi, cambiano solo le quantità ed i tempi; a freddo si fa molto più veloce e la resa e maggiore, però ancora so dirvi il risultato effettivo, che vedrò al momento di usarlo.

Apro una parentesi sull'argomento olio, di norma vengono usati degli olii d'oliva delle stagione passate (per noi che produciamo il nostro olio) o riciclando olii d'oliva usati e filtrati molto bene, onde evitare che rimangano residui, che vengono messi da parte per quando sarà il momento di preparare il sapone. Però nulla vieta di utilizzare altri olii di cucina tipo di girasole.
In molte case è ancora abitudine unire all'olio d'oliva anche del grasso animale, personalmente preferisco solo l'olio e ci aggiungo poi delle gocce di olii essenziali profumati.

Vi racconto come ho fatto e gli ingrediente usati:

  • sapone tradizionale a caldo:
per ottenere 8 saponi ci occorre:

olio d'oliva 1 kg; acqua fredda 3 litri; soda caustica 250 gr.; olio essenziale al gelsomino alcune gocce.

Ho preso un tegame smaltato molto alto e vi ho aggiunto l'acqua, la soda caustica e per ultimo l'olio d'oliva; ho girato molto bene, con un cucchiaio di legno, e lo ho messo sul fuoco a fiamma bassa, girando ogni tanto. Tenete presente l'importanza dell'altezza del tegame, visto che appena comincerà a bollire il composto tenderà a venire a galla nello stesso modo che fa il latte sbordando, all'inizio sarà meglio starci più vicino onde evitare macelli!!!


Man mano si andrà ritirando, fino a dimezzarsi o anche di meno, anche se la sua consistenza non varierà di molto; in totale ci vorranno 3 ore di cottura sul fuoco e andrà girato spesso e sempre nello stesso senso, senza mai invertire direzione. Quasi alla fine ho aggiunto l'olio essenziale, io ho scelto come profumo il gelsomino, a voi la scelta del vostro profumo preferito.
A questo punto ho spento il fuoco e con molta attenzione ho versato il composto in una cassetta di legno, per questo quantitativo, dalle dimensioni di 30 x 20. Ho lasciato raffreddare ed asciugare e due giorni dopo, prima che diventasse completamente duro, l'ho tagliato in piccoli pezzi.






  •    sapone a freddo:
per ottenere 8 saponi, ci occorre:

olio d'oliva 1 ½ litro; acqua tiepida 1 ½ litro; soda caustica 250 gr.; olio essenziale alla lavanda alcune gocce.

Questa volta ho utilizzato una bacinella di plastica, dove ho messo prima l'acqua leggermente calda e vi ho versato la soda caustica: ATENZIONE si alzerà una vampata di vapori, è meglio usare i guanti in questa operazione, allontanare il più possibile il viso e per non respirare questi vapori è importante svolgerlo in un locale arieggiato.....vi siete già spaventati e avete decisso di non fare niente?? Non arrendetevi così facilmente!!
Appena si é raffreddato ho aggiunto lentamente l'olio girando in continuazione con un cucchiaio di legno sempre in senso orario, e mano a mano andava prendendo corpo. Vi ho aggiunto l'olio essenziale alla lavanda ed ho continuato a girare.



Il tempo totale della preparazione è di un'ora, lo si vedrà dalla consistenza che assume il composto, diventando duro.
Ho versato il composto in una cassetta di legno, per questo quantitativo ci vorrebbe una cassetta leggermente più grande di quella precedente, oppure va benissimo la stessa e avrete un sapone più alto.
Ho lasciato raffreddare ed asciugare e, prima che diventasse completamente duro, l'ho tagliato in piccoli pezzi.

Alcuni consigli: non usate dei contenitori mettalici e soprattutto non usate assolutamente il tegame antiaderente di teflon....per esperienza personale vi dico che fa reazione con il composto!!!

La cassetta di legno foderatela con della carta da forno, sarà molto più pulito il sapone e sarà molto più facile togliere il blocco una volta indurito.

Una volta tagliato il sapone, prima di utilizzarlo, lasciatelo ancora per diverso tempo ad asciugare, minimo un mese, in un luogo fresco e lontano dalla luce diretta del sole, rigirando i saponi affinché si asciughi omogeneamente e.....

un BUCATO SANO a TUTTI!!!!! 

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