31 dicembre 2015

pandoro con pesche sciroppate e cioccolato

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 Voglio salutare quest'anno del quale, finalmente, non rimangono che poche ore con qualcosa di dolce, anche se non se lo merita proprio per niente ... lo faccio solo per invogliare l'anno che sta arrivando dalla porta e per fargli vedere che lo tratterò benissimo....sperando che lui faccia lo stesso con tutti noi!!!!

Se anche voi volete dargli il benvenuto vi dico quali ingredienti ci servono:

pandoro 1; pesche sciroppate 1 barattolo; budino di cioccolato 1 busta per 4 persone; ½ litri di latte; liquore di albicocche 1 bicchierino.
Per decorare: zucchero a velo; cioccolato fondente.
In questa ricetta ho utilizzato, al posto del pandoro, una Angel cake che mi è stata regalata.

Prima di tutto tagliamo in 3 fette orizzontali il pandoro alte non più di 2,5 cm. e la calotta superiore, non lo utilizzo tutto altrimenti sarà impossibile mangiarlo per la altezza, ma questa è una mia scelta voi potete fare tanti strati quanto è il pandoro. Intanto prepariamo il budino di cioccolato sciogliendo la polvere nel latte e lasciando cuocere 3 minuti dal momento che inizia a bollire, girando spesso.
In un piatto mischiamo lo sciroppo delle pesche con il liquore di albicocche. Sistemiamo la base del pandoro su un piatto da portata, lo bagniamo con lo sciroppo, vi spalmiamo sopra ⅓ del budino di cioccolato intiepidito e delle pesche tagliuzzate. Ripetiamo la stessa operazione con le altre due fette di pandoro, sciroppo, budino e pesche, chiudendo con la calotta superiore del pandoro. Su di questo metteremmo delle fettine di pesca sciroppata, dello zucchero a velo e del cioccolato fondente grattugiato e........
un BUON 2016 PER TUTTI!!!!

28 dicembre 2015

chimichurri

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Se vi state chiedendo che cos'è questa strana parola, che in italiano si pronuncerebbe "cimiciurri", vi rispondo immediatamente:
è una salsa fredda tipica argentina, a base di olio, aceto e aromi vari, che va messa sul "asado" (carni varie arrostite al barbecue), ma anche per marinare pollami e pesci.
La mia cara amica Erinna mi racconta che, da quando suo figlio lo ha scoperto, lo aggiunge su ogni pietanza.
Come in ogni ricetta tradizionale vi sono diverse varianti, chi aggiunge un ingrediente, chi ne toglie un'altro. Io, per andare sul sicuro, mi sono fatta dare la ricetta da mio fratello. Cosa dite? Se lui è un gourmet? Noooo, è solo "l'asador" della nostra famiglia!!!!

Gli ingredienti che usiamo sono:

olio d'oliva ½ bicchiere; aceto ¼ bicchiere; prezzemolo 1 mazzolino; aglio 2 spicchi; cipolla 1 piccola; peperone rosso ¼; pepe nero macinato 1 cucchiaino; cummino 1 cucchiaino; origano 1 cucchiaino; sale fino 1 pizzico.  
Facoltativo: paprika piccante in polvere 1 cucchiaino o peperoncino tritato.

Dopo aver lavato ed asciugato il prezzemolo, lo andremmo a tritare molto finemente. La stessa cosa faremo con l'aglio, la cipolla ed il peperone (al suo posto ho adoperato un peperone secco, che prima ho fatto riprendere vicino alla fiamma nel caminetto). Mettiamo il tutto in una ciotola o in un barattolo di vetro, insieme agli aromi ed al pizzico di sale e sopra ci versiamo l'olio e l'aceto. Giriamo in modo che si unisca bene il tutto, copriamo bene e portiamo in frigo per 3-4 giorni, per ottenere il giusto sviluppo dei sapori. Sarà così pronto per essere messo sulla carne già arrostita oppure potete conservarlo in frigorifero per diverso tempo, e......

BUON ARROSTO CONDITO A TUTTI!!!!

23 dicembre 2015

alberello di natale goloso

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Ormai non ho più tempo per raccontarvi cosa preparerò il giorno di Natale, l'unica cosa che riesco a farvi vedere è il dolce con cui penso chiudere il pranzo.
Se siete curiosi e volete sapere come farlo, vi do gli ingredienti che ci servono per realizzare 2 alberelli, uno un po' più piccolo dell'altro:

farina 900 gr.; zucchero 300 gr.; burro 375 gr.; uova 3; latte 60 ml.; lievito 1 bustina; sale fino 1 pizzico; cacao amaro in polvere 3 cucchiai; cannella 1 cucchiaio; zenzero in polvere 1 cucchiaio.

Per la glassa: zucchero a velo 180 gr.; albume d'uovo 1: succo di limone 1 cucchiaino.  
Per la decorazione: marmellata di pere o albicocche; confetti argentati; ribes rossi 70 gr.
Se volete un sapore più delicato usate la marmellata di pera, con quella di albicocche il sapore è più deciso!

La prima cosa da preparare sono gli 11 cartoncini a forma di stelle a 6 punte dalla misure che partono da 22 cm. fino ad arrivare, scalando di 2 cm tra uno e l'altro, all'ultimo di 2 cm. Adesso si siamo pronti per cominciare:

Lavoriamo in una ciottola il burro ammorbidito con lo zucchero, che andremmo incorporando un po' alla volta, per 10 minuti, fino a renderlo cremoso e corposo.
Continuando a lavorare l'impasto, ci versiamo il latte e, una alla volta, le uova e saliamo.
Aggiungiamo il lievito alla farina che andremmo incorporando un po' alla volta all'impasto; lavoriamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo che ricopriremo con della pellicola trasparente prima di riporre in frigo per 30 minuti.




Trascorso questo tempo, prendiamo il panetto che andremmo a dividere in 3 parti; stendiamo una alla volta e ci incorporeremo il cacao ad una, la cannella all'altra ed all'ultima lo zenzero amalgamando bene. Tenete presente che l'impasto con cui farete la stella di base, che è la più grande, deve essere di più rispetto alle altre due.
Avvolgiamo i panetti nella pellicola trasparente e portiamo in frigo per altri 30 minuti.

Stendiamo gli impasti con un mattarello a uno spessore di minimo 1 cm; vi appoggiamo sopra i cartoncini e, con l'aiuto della rotella, ritagliamo le sagome delle stelle, alternando le misure con i sapori, praticando poi un piccolo forellino al centro. Un consiglio, stendete l'impasto sulla carta da forno e, una volta ritagliate le stelle, lasciatele lì, altrimenti dopo sarà complicato spostarle sulla placca da forno, soprattutto quelle grandi!!!. Sono molto fragile, sia crude che cotte.....si rompono con facilità!
Le inforniamo, un po' alla volta, a 180° per 12 minuti circa, giusto il tempo che prendono un leggero colore dorato. Le lasciamo raffreddare senza toccarle troppo!!

 

Adesso dobbiamo armare l'albero:

Collochiamo la stella più grande su un cartoncino, la spalmiamo leggermente con la marmellata ed infiliamo al centro uno stecchino lungo. A mano a mano infiliamo "delicatamente" le altre stelle, spalmandoci poca marmellata, salendo in decrescendo e sfalsandole le une con le altre. Arrivati alla penultima, tagliamo quello che avanza dello stecchino e collochiamo verticalmente, in cima, la più piccola.


Prepariamo la glassa versando in una ciottola lo zucchero a velo con l'albume ed il cucchiaino di succo di limone; con una frusta lavoriamo il tutto fino a renderlo cremoso. Con la stessa frusta facciamo filare la glassa intorno a tutto l'albero.. questa operazione è un po' fastidiosa: o scende un filino sottile o un blocco intero!!!.
Decoriamo con i confetti argentati ed i ribes, se fosse necessario aiutiamoci con una pinzetta ed eventualmente passiamoli sulla glassa che ci rimane.
Volendo, una volta che si è asciugato molto bene, possiamo far cadere una nevicata di zucchero a velo e.......


un AUGURIO SINCERO per un NATALE SERENO a TUTTI VOI!!!!!

21 dicembre 2015

baccala in agro alle erbette

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Continuando a pensare ad altre possibilità per il cenone della Vigilia di Natale e volendo rimanere sul mezzo tradizionale si può preparare il baccalà al forno, dandoli un sapore alternativo.
Questa ricetta è da non perdere se vi piace quel po' di agre che lo personalizza.....

Gli ingredienti che ci occorrono sono:

baccalà già ammollato 800 gr.; cetriolini sott'aceto 5-6; capperi 5-6; 1 mazzetto tra erba cipollina, timo e prezzemolo; aglio 1 spicchio; vino bianco  ½  bicchiere; succo di ½ limone; farina; olio d'oliva e sale.

Se compriamo il baccalà secco, dovremmo lasciarlo in ammollo, in una bacinella con dell'acqua fredda, per tre giorni, cambiandogli l'acqua 2 volte al dì.
Dopo averlo tolto dal'acqua e tamponato con un canovaccio, per asciugarlo, lo taglieremo a pezzetti che andremmo a passare per un velo di farina per poi farli rossolare in un tegame con dell'olio.


Nel frattempo tritiamo grossolanamente i cetriolini, i capperi e le erbe aromatiche.
Sistemiamo i pezzi di baccalà con il fondo di cottura in una pirofila da forno e sopra ci distribuiamo il trito di cetriolini, capperi e delle erbe, bagnando il tutto con il succo del ½ limone
ed il vino bianco.
Inforniamo a 180° per 30 minuti e......

decidiamoci che ci mancano solo 3 giorni!!!

19 dicembre 2015

cannolicchi in salsa di palombo

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Non so se voi vi trovate nella mia stessa situazione, dove ancora non ho deciso cosa preparare per la Vigilia di Natale.... e ancora meno che meno cosa fare per Natale. Quest'anno nell'aria non sento assolutamente l'atmosfera natalizia....sarà perché questo continuo sole caldo fa pensare di più ad un inizio di primavera... o forse perché, sempre di più, stiamo perdendo la voglia di festeggiare. Poi invece penso che siamo noi che dobbiamo rendere magica l'atmosfera nelle nostre case, con la nostra famiglia ed amici, per scrollarci da dosso tutta la malinconia, le preoccupazioni ed i dolori che ci affliggono.... per rendere felice non solo queste feste ma per vedere ed apprezzare, anche negli altri giorni, il positivo che ci circonda.

Allora tiriamoci su... anche le maniche, e cominciamo  a pensare al primo, che porta con sé anche il secondo, da preparare per la Vigilia se rispettate la tradizione di mangiare solo pesce. E vediamo quali ingredienti ci servono per prepararlo per 4 persone: 

cannolicchi o altro formato di pasta corta 320 gr.; palombo 1 kg.; conserva di pomodoro a pezzetti 850 gr.; zafferano 1 bustina;  vino Prosecco 1 bicchiere; aglio 1 spicchio; prezzemolo; olio d'oliva e sale. 
Facoltativo: peperoncino.  

Tagliamo il palombo a rondelle che faremo rosolare in padella con dell'olio d'oliva e l'aglio; una volta colorato lo bagneremo con il prosecco. Sciogliamo la bustina di zafferano in poca acqua calda e lo versiamo sul pesce .

 

Lasciamo evaporare il vino ed insaporire per qualche minuto e vi aggiungiamo i pomodori a pezzetti, che faremo cuocere per circa 20 minuti.
Intanto faremo bollire la pasta in abbondante acqua salata; una volta scolata la condiremo con la salsa di pomodoro e dei pezzetti di pesce, tanto prezzemolo tritato, peperoncino se ci aggrada e possiamo affiancarla alle rondelle di palombo, altrimenti il pesce potete servirlo in un secondo tempo e ......

18 dicembre 2015

panettone fatto in casa

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Nell'epoca delle "Planetarie"; del comprare già pronto o del fare velocissimo, so di non essere per niente popolare riprendendo questa ricetta dal ricettario di mia madre
Solo che, al di là di essere una che eternamente nuota contra la corrente, non posso rinunciare al sapore delle cose genuine..... sono stata allevata molto male!!!!
Se anche voi ritenete che il tempo che ci occorre per prepararlo è molto ben impegnato, vi dico quali ingredienti ci servono per ottenere un panettone di 1 Kg.:


farina 500 gr. + quella per incorporare; zucchero 100 gr; latte 1 tazza (da tè); uova 2 + 1 rosso; burro 100 gr.; limone 1; lievito di birra 15 gr; noci 100 gr; noccioline 100 gr.; mandorle 100 gr.; uva passa 100 gr.; frutta candita 100 gr.; estratto di vaniglia 1 cucchiaio; cognac 1 bicchierino; acqua di fiori d'arancio 1 cucchiaio.
Per rifinire: uovo; zucchero a granella.


 
Sciogliamo il lievito in una tazzina (da caffè) di acqua tiepida. Lo versiamo in un recipiente e gli andremmo incorporando della farina fino a formare una pallina che lasceremo lievitare per circa 15 minuti. Al fine di poter lievitare al meglio, ogni volta, sistemeremo l'impasto, ben coperto, in un luogo a temperatura ambiente e senza correnti d'aria  .
Trascorso questo tempo le incorporeremo il latte tiepido ed una volta sciolta ci aggiungeremo 150 gr di farina che lavoreremo con le mani fino a che l'impasto si stacchi dai lati del recipiente. Adesso lo faremo riposare per 40 minuti, così andrà lievitando ancora.




Riprendiamo l'impasto lievitato e ci aggiungiamo il burro morbido a pezzetti e dopo incorporeremo un po' alla volta le uova, che avremmo prima montato con lo zucchero fino a che scrive (ovverosia facendo cadere dalla frusta un filo di composto che si mantiene per il tempo di scrivere una lettera). Uniamo l'estratto di vaniglia, il limone grattugiato, l'acqua di fiori d'arancio ed il cognac.
Un po' alla volta andiamo aggiungendo 350 gr. di farina, lavorando con le mani, in modo tale di dare calore all'impasto, per poi finire lavorandolo sulla spianatoia per un bel po'. Lasciamo adesso riposare e lievitare per altri 20 minuti.
Intanto avremmo messo in ammollo l'uva passa, precedentemente sciacquata e tritato la frutta secca. In famiglia non amiamo molto i canditi, per questo non li ho messi ed ho abbondato di più con la frutta secca. Mia mamma e le mie zie aggiungevano pure i fichi secchi..... come sempre tutto è questione di gusti!

Trascorsi i 20 minuti stendiamo l'impasto, vi distribuiamo sopra una buona parte dell'uva passa ben scolata, della frutta secca e quella candita, mentre il resto lo spargiamo, qua è là, sulla spianatoia ammassando affinché si uniscano bene all'impasto. 

Formiamo una palla con gli estremi rivolti verso il basso e lo sistemiamo in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato o in quelli di carta.
Adesso dobbiamo lasciarlo tutto il tempo che necessita per lievitare il doppio del suo volume.

 

Una volta lievitato, spennelliamo la parte superiore con un uovo sbattuto, incidiamo un croce con l'aiuto di un coltello e spolveriamo con lo zucchero a granella. facciamo cuocere in forno a 180° per 1¼ all'incirca; onde evitare che si asciughi troppo collocate nel forno una ciottolina con dell'acqua, che andrà tolta una diecina di minuti prima di spegnere il forno.

Apriamo lo sportello del forno e facciamo fuoriuscire a metà il panettone, lasciandolo pochi minuti, giusto il tempo di farlo rinfrescare prima di infilzarlo ai lati inferiori e capovolgerlo lasciandolo così per 10-12 ore e......


                          

BUONE FESTE A TUTTI VOI!!!!

14 dicembre 2015

scaloppine saporite al forno

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Come ho già detto in tante altre occasioni, alla mia famiglia piace a tutte cucinare..... e anche a mangiare!!!
Giorni fa ho chiesto a mia cugina Carina la ricetta di un suo piatto che aveva un aspetto molto invitante..... purtroppo con la distanza che ci divide ho potuto solo riempire e far brillare i miei occhi!
Ho pensato che questa ricettina potrebbe essere una buona merce di scambio..... e nel frattempo spero anche che sia di vostro gradimento. Come sempre veloce e semplice.

Gli ingredienti che ci servono per 4 persone sono:


fettine di vitello 4; pancetta arrotolata 80 gr.; carciofini sott'olio 3-4; funghi sott'olio 2-3 cucchiai; uova 2; vino bianco ½ bicchiere; limone ½; farina; prezzemolo; aglio 1 spicchio; olio d'oliva e sale.

Togliamo le nervature intorno alle fettine di carne e le passiamo in un velo di farina. In un tegame con dell'olio ed uno spicchio d'aglio faremo rosolare le fettine sulle quali poi spruzzeremo il vino bianco lasciando evaporare.
Nel frattempo avremmo tritato la pancetta e fatta anch'essa rosolare in un'altro tegame.


Sbattiamo le uova con il succo del ½ limone e ci uniamo la pancetta rosolata, i carciofini, i funghi tagliuzzati ed il prezzemolo tritato.
Trasferiamo le fettine con il loro fondo di cottura in una teglia da forno e le ricopriamo con il composto di uova.



Inforniamo a 220° per circa 10 minuti e..........
BUEN PROVECHO!!!!