4 maggio 2014

come pulire i carciofi



la idéntica receta en Argentina icon
L'altra mattina passeggiando tra le file dei carciofi mi sono accorta che ne erano nati diversi, cosicchè ho  cominciato  a raccoglierli con la mia cesta e raccogliendo, raccogliendo, con tutta la mia contentezza, mi sono accorta che ne erano nati tanti che il cesto non era più sufficiente!! ed allora sono andata alla ricerca di una cassetta........


Mi succede sempre, in circostanze come queste, dove non so che fare con gli eccessi di produzione, e di sentirmi invadere dall'ansia!!!! perchè so molto bene che tra pochi giorni, questa stessa situazione, si ripeterà e lo stesso succederà la settimana prossima e l'altra.......
E' difficile per chi è stato abituato per una vita ad andare al fruttivendolo a comprare le quantità che effettivamente necessitava, (nè una in più nè una in meno), a ritrovarsi di colpo, e quando uno meno se lo aspetta, con queste belle sorprese!!!
Per fortuna dopo mi calmo, mi armo di pazienza e comincio a pulirli......     Togliendo le foglie dure e verdi esterne, tagliando la punta e spellando il gambo fino a che rimanga nudo. Dopo taglio a metà il carciofo che a sua volta lo taglio in 3-4 parti, eliminando eventuale barba che si trovi al suo interno.                           Solo che prima di cominciare con questa operazione bisogna sapere che i carciofi appena cominciamo a tagliarli cambiano colore a contatto con l'aria, diventano neri; per evitare questo inconveniente io uso due sistemi diversi, pero molto validi tutte e due: riempio un contenitore con dell'acqua fredda e le aggiungo un bel pugno di farina che faccio sciogliere, oppure al suo posto aggiungo il succo di 1 limone e lo stesso limone. Mano a mano che vado tagliando i carciofi li metto in questo liquido e li lascio li fino a quando devo cucinarli, naturalmente li sciacquo bene prima di procedere alla cottura. 
Con le migliori foglie di scarto, quando sono così tanti carciofi mi dispiace buttarle,  preparo una crema, oltre a prepararla con i cuori di carciofi.


Se invece ci servono i carciofi per farli ripieni o per fare le conserve sott'olio, l'operazione è la stessa con l'unica  differenza che no li taglieremo a pezzi lasciandoli interi. 
Per farli sott'olio il mio consiglio è quello di lavare prima i carciofini, poi di tagliare del limone e spremerlo, un po' con le mani, versando il succo dentro una insalatiera o simile piena d'acqua fredda, e utilizzate quello che rimane del limone per strofinare i carciofi man mano che li andremo tagliano prima di tuffarli nell'acqua con il limone. Non risciacquateli, scolateli solo un po' prima di farli bollire nell'aceto.
Se invece li faremo ripieni cercheremo delicatamente di aprirli facendo pressione dalla parte interna verso fuori; rimarrà come quello che è: un fiore! e lo stesso li immergeremo nell'acqua con il limone o la farina fino a che non avremmo finito di pulirli tutti, sciacquandoli prima di cuocerli.
E adesso a preparare squisite e svariate ricette!!!!!!

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