27 febbraio 2014

Liquore di albicocche



la idéntica receta en Argentina icon 

Credo che come si osserva, si vive e si è parte integrante del ciclo della vita in campagna, non lo si è in nessun altro luogo.
Questa mattina contemporaneamente ho chiuso un capitolo e ho visto riprendere nuovamente vita a ciò che ha generato questa pagina.......
La primavera sta sbocciando in tutto il suo splendore, anche se per noi che abitiamo nell'emisfero nord



 è ancora un po' presto,: la mia pianta di albicocche è in fiore! e grazie ai frutti che l'anno scorso mi ha regalato che ho potuto preparare questo squisito liquore  che richiede una preparazione lenta, però alla fine ti premia con il suo aroma ed il suo sapore....la terra ci ricorda e ci insegna il ritmo lento della vita, apprezzando ogni cambiamento che in lei si produce.
Vi racconto come l'ho preparato e gli ingrediente che ho utilizzato:
 Albicocche mature 900 gr.; noccioli dell'albicocca 9; alcool puro 95°  900ml.;  zucchero 560 gr. + 520 gr.; cannella 1 ½ stecca; acqua fredd380 gr. + bollente 750 gr.

Barattolo di vetro con chiusura ermetica capace di contenere gli ingredienti, nel mio caso ho utilizzato uno da 3 litri. 


 La preparazione di questo liquore si suddivide in tre fasi:
Prima fase:
Ho tagliato le albicocche a pezzetti e ho schiacciato i 9 noccioli conservando pure il seme che c'è al suo interno. Ho messo tutto questo dentro il barattolo insieme al alcool, ai 560 gr. di zucchero, ai 380 gr. di acqua fredda e alle stecche di cannella. Ho chiuso ermeticamente ed ho agitato molto bene; a questo punto il liquore deve riposare in un luogo fresco ed in penombra per 4 settimane, agitando bene il barattolo due volte al giorno.......si, avete ragione, come fa a riposarsi in
questo modo?!

Seconda fase:
Trascorso questo tempo, ho filtrato la preparazione, separando l'essenza alcoolica (che ho messo da parte)  dalla frutta, alla quale ho tolto i noccioli e la cannella, le albicocche invece le ho messe in un tegame, versandole sopra i 750 gr. di acqua bollente e ho lasciato riposare per 2 ore. 
Ho filtrato nuovamente le albicocche, lasciando solo l'acqua e la polpa che si è disciolta, ho pesato 600 gr. di questo liquido e, a questo, gli ho aggiunto i 520 gr. di zucchero, mischiando bene fino a farlo sciogliere. Questa acqua zuccherata l'ho unita all'essenza di alcool che precedentemente avevo rimesso nel barattolo... e adesso sì a riposare.....per sei mesi. Non siate impazienti e aspettate!!!!

Terza fase:


Essendo rimasto fermo per sei mesi, quella parte di polpa che si è disciolta è andata depositandosi nel fondo, adesso con pazienza bisognerà tirare sù solo la parte liquida....Per questa operazione la cosa fondamentale è di non inclinare il barattolo, per evitare che la polpa si mischi nuovamente:  possiamo farlo per mezzo di un mestolo, senza agitare per niente!!; o, per chi si sente capace, con un sistema molto casalingo, tramite un tubo di plastica: un'estremità andrà dentro il barattolo senza toccare il fondo!!! e l'altra estremità, una volta che abbiamo aspirato l'aria, la lasceremo cadere dentro un recipiente, senza alzare il tubo fino a quando non si è finito il travaso. (Non ho pensato di fare una foto di questo, sarà per la prossima!?)
E adesso sì, è pronto per essere imbottigliato ed assaporato....
Un consiglio, la polpa, come la frutta che rimane, potete benissimo utilizzarla per fare una torta, un semifreddo, da mettere sul gelato, nell'insalata di frutta; non bisogna sprecare nulla, e......  
CHIN CHIN!!!!

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