7 gennaio 2014

Re magi versus la "Befana"



si quieres leerlo en Argentina icon
6 gennaio, giornata tanto attesa da parte di tanti bambini di una buona parte del mondo, dopo babbo natale, ricevere regali è imperativo!!!



 In italia la tradizione vuole che sia la " Befana" a portarli: lei è una vecchietta con un esagerato naso adunco, con un mento aguzzo, e come se questo fosse poco, con una bella gobba!! e, vestita con stracci rattoppati, viaggia sulla sua scopa entrando per i caminetti per consegnare giocattoli, caramelle ed ogni tipo di dolcetto per chi si è comportato bene durante tutto l'anno, in caso contrario lascerà, dentro la calza appesa al caminetto o alla finestra, pezzi di carbone.
Mio padre mi raccontava sempre che, quando lui era bambino, i suoi genitori, come d'altronde la maggior parte degli altri genitori, nella calza ci mettevano un'arancia, una noce..... ed il carbone, a quei tempi era carbone vero!!!



 Anche se sono tanti anni che abito qui, non sono riuscita mai a riconoscere questa figura così stravagante; io sono cresciuta in un paese dove i doni sono portati dai re magi: ogni bambino la sera del 5 gennaio scrive una bella letterina dove chiede loro quali giocattoli vuole, lucida a nuovo le proprie scarpe e le mette fuori la porta della sua camera insieme alla letterina, e qualche volta va messo anche dell'acqua e dell'erba fresca per i cammelli, sicuramente stanchissimi dopo tanto viaggiare......








Confesso che anche con i re magi ho avuto qualche problema e mi sono arrabbiata con loro senza capire perchè con mia sorella maggiore avessero fallito: lei una volta aveva chiesto un paio di pantaloni alla moda e per tutta risposta ricevette una melanzana, una patata e non ricordo bene cos'altro......piangemmo tutto il giorno arrabbiate!!!!
Foto di "Eco Agricultor"
Pero oggi, dove non sono più bambina, guardo dall'altra parte del mondo e vedo tutta un'altra realtà, e ho dentro di me una grande confusione, e faccio tanta fatica a districarmi tra questi due mondi cosi estremi tra loro: dove tanti bambini, non solo non ricevono neanche l'arancia o la noce, ma bensì fanno parte di una catena di produzione così vasta, che ruba completamente la loro infanzia......e questo solo per il nostro allegro consumo!!!L'altra notte, dopo tanto tempo, ho scritto nuovamente ai re magi chiedendo loro di portarci, a tutti noi adulti, degli occhiali nuovi per poter vedere bene cosa si cela dietro a quello che riteniamo "rendere felice i nostri bambini", augurandomi che in questo modo potremmo donare loro il nostro tempo e quei valori che durano per tutta una vita e non solo per il tempo che intercorre tra lo scartare il regalo, giocarci e buttarlo in un angolo già stufi dopo poche ore. 
Spero sinceramente di non ricevere delle melanzane, dato che il carbone di sicuro l'ho meritato....... 

Nessun commento:

Posta un commento