2 ottobre 2013

Come pulire le seppie

la idéntica receta en Argentina icon 
La pulizia delle seppie non è complicata, l'unico neo è che le mani diventano nere....ed io non uso mai i guanti!!! Come in tutte le cose ognuno ha il suo metodo, diverso da quello degli altri, a me è stato insegnato da mia zia, ed io lo faccio vedere a voi così come l'ho imparato.


Per prima cosa andremmo a tagliare la seppia lungo la sacca aprendola a libro, per poi sfilare, tirando, la testa con tutte le sue interiora che taglieremo dalla base della testa. Toglieremo il  becco, che si trova proprio al centro della testa e dal foro che rimane, con l'aiuto delle forbici taglieremo la testa a metà.
 Estrarremmo l'osso dal corpo e l'ultima operazione che ci rimane da fare e togliere la pelle staccandola con le mani.... e la seppia è pulita!!!! Facile no?!
Io un consiglio vi do, lo stesso che mi è stato dato a me da un pescatore: i pesci non vanno sciacquati molto altrimenti perdono il loro sapore. Lo so che questo è difficile soprattutto con le seppie, vedendo tutto il nero, ma non scordiamoci che con questo nero ci si preparano degli ottimi spaghetti!!!
Anzi, adesso vi faccio vedere come dovete fare per togliere la sacca:









Una volta aperta la seppia a metà si vede nitidamente dove comincia la sacca, bisogna prenderla dall'estremità , per evitare che l'inchiostro fuoriesca, e delicatamente tirarla via.
Se le seppie sono veramente fresche, l'inchiostro è quasi liquido, e per mantenerlo tale, debe rimanere umido: io le metto in un piattino con pochissima acqua fino a quando non devo usarle.

Oggi ho provato a fare un tentativo mai fatto fino adesso, ho messo 2 sacche di inchiostro in un contenitore con pochissimo vino bianco l'ho coperto e messo nel congelatore.....vi racconterò se ha avuto successo o no.

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