30 agosto 2013

Papalina in pastella fritta oppure cotta al forno




 la idéntica receta en Argentina icon 
Venerdi, giorno di pesce!
Oggi ho comprato la papalina!!! ormai così difficile da trovare e meno che meno fresca. Il motivo forse credo che risieda nel fatto che è rientra nella categoria dei pesci così detti "poveri" che vengono pescati e soprattutto acquistati molto poco, lasciando posto ai pesci più "prestigiosi"...... o forse la colpa è da attribuire ai nostri mari sempre più inquinati.... 


Forse è meglio tornare alla nostra papalina, oggi la preparo sia fritta che al forno. 



Oltre alla papalina, ci occorreranno delle uova, della farina, prezzemolo, olio per friggere e sale.
Prima di tutto laviamo delicatamente la papalina e la lasciamo a scolare.
Prepariamo la pastella: sbatteremo le uova a cui andremmo ad aggiungere un pizzico di sale e  piano piano la farina, stando attente a non formare dei grumi, io in questo caso aggiungo un po di acqua frizzante molto fredda per renderla più soffice ed infine il prezzemolo tritato. Incorporo la papalina e la avvolgo delicatamente nella pastella.





     Un consiglio se abbiamo tanta pazienzia possiamo togliere loro la testa con le interiora se non ci piace quel sapore un po' amarognolo.





Mettiamo il tegame con l'olio sul fuoco, ed aiutandoci con il cucchiaio, prendiamo delle piccole porzioni che faremo scivolare nell'olio, rigirandole poi. Adagiamole nella carta assorbente per poi servirle con una bella insalata fresca.

Dato che cerco sempre di evitare il fritto, che tanto piace a mio marito, la stessa preparazione la verso in una pirofila, ci spolvero un pò di pan grattato ed irroro con dell'olio. Passo in forno qualche minuto sotto il grill e........                                                              lo sò che non è la stessa cosa, ma è buono lo stesso


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