29 dicembre 2013

Semifreddo al torrone



la idéntica receta en Argentina icon 

Oggi farò sfoggio di due regali ricevuti, che ho apprezzato moltissimo e che mi sono stati utilissimi per preparare questo squisito semifreddo. Un regalo doppio, come ingrediente principale, saporitissimo e l'altro regalo, che è un ottimo "sostegno" per la ricetta, vanitosissimo!!!

Gli ingredienti che ci occorrono sono:

uova 3; panna montata 500 gr; zucchero 150 gr.; torrone classico e al cioccolato 250 gr.; cognac 1 bicchierino.


 La preparazione di questo semifreddo richiede più tempo che la realizzazione vera e propria:
Come primo procedimento dovremmo foderare lo stampo da plum-cake con carta da forno: io taglio due strisce un pò strette, che metto ad ogni lato dello stampo e dopo copro il rimanente con una striscia molto più ampia. Come secondo lavoro dobbiamo pestare bene i torroni separatamente con il pestacarne, fino a ridurli molto piccoli.
Adesso possiamo preparare il semifreddo:
Separiamo gli albumi dai rossi d'uovo, le prime le montiamo a neve mentre ai tuorli aggiungiamo lo zucchero e sbattiamo fino a che assumano un colore molto chiaro. A questo punto incorporiamo prima gli albumi, e mischiamo, e dopo la panna montata; amalgamiamo bene fino a che rimanga ben cremoso.
Adesso mettiamo nel fondo dello stampo il torrone al cioccolato che andremo a bagnare con un pò di cognac e sopra verseremo metà della crema preparata; un'altro strato di torrone, questa volta quello bianco, bagniamo nuovamente con il liquore e copriamo con la crema che ci è rimasta. 

Terminiamo spolverando i due tipi di torroni bagnando sempre con il cognac. Pressiamo leggermente, chiudiamo con la carta che fuoriesce dalla stampo e copriamo con della pellicola trasparente.
 

Portiamo in freezer e lo lasciamo riposare per una notte. Al giorno dopo lo sformiamo molto semplicemente tirando le alette della carta e lo adagiamo su un piatto di portata e lo decoriamo con delle scaglie di cioccolato....e chi ha più fantasia: a decorare!!!
A me non rimane altro da dirci che....
FELIZ AÑO NUEVO!!!!


27 dicembre 2013

Insalata di sgombro con pompelmo e rucola



la idéntica receta en Argentina icon  

Si, lo so benissimo che in questo periodo vi ho trascurato, ma non crediate assolutamente che mi sono presa una vacanza, anzi, tutto il contrario...questo è stato un mese molto intensivo.
Pero oltre a questo, vi confesso che ho un grande disordine mentale; ed è sopratutto negli estremi climatici dove si confondono molto le mie idee.... di nuovo inverno contro estate!!!!!
 Oggi si uniscono due componenti che potrebbero portare un buon risultato: la mia grande fretta e quella voglia di mangiare qualcosa di molto leggero dopo l'abbuffata fatta in questi giorni di festa, che si potrebbe fondere perfettamente con la poca voglia di cucinare che si ha nei giorni molto caldi che si stanno vivendo in argentina!!
E che cosa ci può essere di meglio di una bella insalata veloce e fresca; il procedimento è semplice e gli ingredienti sono molto pochi:




1 scatola di sgombro; 3 pompelmi rosa; 1 mazzetto di rucola ed olio di oliva.

Come prima cosa sbucciamo i pompelmi, togliendo bene anche le eventuali pellicine bianche, tagliamo la polpa a pezzetti e la mettiamo direttamente in una ciottola con il loro sughetto.
Apriamo la scatola di sgombro, e dopo averlo sgocciolato bene dal loro olio, lo andremo ad aggiungere al pompelmo insieme alla rucola, che precedentemente avremo lavato e tagliato. 
Irroriamo con l'olio di oliva, giriamo molto delicatamente, lasciamo raffreddare in frigo e......
BUON APPETITO!!!  

14 dicembre 2013

Pasticcio di patate

la idéntica receta en Argentina icon 
 
 Oggi preparo un piatto tipico argentino, uno di quei pochi che so fare, perché come ho detto altre volte, a casa mia, si è solo sempre mangiato piatti tipici italiani, per cui ho una conoscenza limitatissima di quella che è la cucina del mio paese natio.
Questo pasticcio è uno di quei piatti che avevano l'onore di entrare nella nostra cucina e ho notato che è stato sempre apprezzato, negli anni successivi, da tutti quelli che lo hanno mangiato. Mia nipote mi ha chiesto la ricetta, e questo mi inorgoglisce enormemente ........allora mettiamoci all'opera, e prepariamo gli ingredienti:                

Carne macinata 600 gr.; Patate 4; peperone rosso 1; uova sode 2; olive verdi; pelati; cipolla; olio; parmigiano, latte e burro per fare il purè; origano.

Mettiamo ad appassire, in un tegame con l'olio, la cipolla tagliata a rondelle sottili insieme al peperone tagliato a pezzetti per poi aggiungere la carne macinata; saliamo e lasciamo rosolare per alcuni minuti ed in fine incorporiamo i pelati a pezzetti, copriamo e lasciamo cuocere per 15-20 minuti a fuoco medio.
Nel frattempo avremo messo a lessare le patate con le quali, una volta cotte, prepareremo il purè: con l'utilizzo dello schiacciapatate le riduciamo in purè e lo mettiamo in un tegame, dove aggiungiamo il parmigiano grattugiato, una noce di burro, del sale e un bicchiere abbondante di latte, mettiamo a fuoco medio e giriamo fino a darle la sua consistenza. C'è chi aggiunge un uovo nel purè, o un pizzico di noce moscata, questo va sempre a gusto di uno.
Una volta che la nostra carne è cotta, aggiungiamo le olive tagliate a rondelle (a me piacciono quelle farcite al peperone, ma la regola è usare quelle verdi semplici), l'origano e per ultimo l'uovo sodo tagliato a pezzetti. Giriamo delicatamente e lasciamo insaporire per pochi minuti ancora.
Accendiamo il forno a 170°, ed in una pirofila metteremo prima la carne e sopra il puré, sul quale butteremo qua e là dei fiocchi di burro. Inforniamo per 45 minuti circa, fino a quando vediamo che il purè si gonfia ed assume un colorito un pò dorato, facendo como una leggera crosta sulla superficie e.........carissima nipote ti auguro che ti esca ottimo e........



BUEN PROVECHO!!!!!!!  

10 dicembre 2013

Babbo Natale gelatinoso



la idéntica receta en Argentina icon  

Nella contrada dove abito, c'è un'associazione, "Santa Irene", che organizza tanti eventi che ci permette di riunirci e di trascorrere insieme delle ore in allegria. Questa domenica hanno organizzato una gara di torte, e con tanta indecisione ho partecipato anch'io. Mentre preparavo la torta mai avrei pensato che avrei avuto la fortuna di vincere un primo premio con la mia gelatina: "prodotto tipico sudamericano"........ancora mi sento così emozionata per il momento vissuto, e con una grandissima felicità nel mio cuore che oggi scrivo e condivido con tutti voi, questa ricetta.
Gli ingredienti che ci servono sono i seguenti:





Gelatine con sapore alla pesca, alla ciliegia, al lampone ed ai frutti rossi 1 scatola por ogni sapore; colla di pesce (dose per 500 gr. di gelatina); latte condensato 1 barattolo; latte di cocco 4 cucchiai; cocco grattugiato; pesche sciroppate 1 confezione; pera 1; mela 1; prugna 1; melagrana 1 e uva nera.  
Stampo con il viso di Babbo Natale.




 Come prima cosa dobbiamo mettere in ammollo i fogli della colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda; una volta ben strizzata la faremo sciogliere in 350 gr. di acqua bollente girando bene per poi aggiungere 150 gr. di sciroppo di pesca.
Adesso andremmo a preparare il fondo dello stampo con la frutta, dopo che lo abbiamo leggermente unto con dell'olio di oliva: cominciamo con la melagrana per fare il cappello e con la pera tagliata a fette faremo la frangia. Per le sopracciglia useremo il cocco grattugiato che spolvereremo anche sulla barba e sui baffoni ai quali in ultimo metteremo la mela tagliata a pezzetti molto piccoli (io ho adoperato il robot da cucina) aggiungendo qualche goccia di limone affinchè non diventi nera. Per gli occhi taglieremo a meta un chicco d'uva (togliete i semi!!) e li posizioniamo; per la bocca uno spicchio di prugna mentre per il naso e le guancie le pesche. Molto delicatamente ci verseremo sopra la gelatina e metteremo lo stampo nel congelatore per 15 minuti. Intanto prepariamo la gelatina con sapore a pesca con 150 gr. di acqua bollente rigirando bene fino a quando non si sciolga, a questo punto aggiungeremo 150 gr. di acqua fredda, 6 cucchiai di latte condensato e 4 cucchiai di latte di cocco, rigiriando molto bene e l'andremmo a mettere su l'altro strato di gelatina e di nuovo in congelatore per altri 15 minuti.
 

Adesso andremmo alternando uno strato di gelatina preparata sempre con 150 gr. di acqua bollente e 150 gr. di acqua fredda, con un'altro strato al quale aggiungeremo 6 cucchiai di latte condensato. Per ogni strato che andremmo ad aggiungere dovremo sempre passarlo ne congelatore per 15 minuti, finendo con uno strato con la gelatina al latte condensato. 

 Io ho utilizzato solo questi 4 sapori perché erano gli ultimi che mi erano rimasti, dato che non riesco a trovarli qui in italia; chi a la fortuna di averli può utilizzare altri colori e fare più strati. 
  Una volta finito, metteremo il nostro stampo in frigo per minimo 5 ore, momento in cui sarà pronto per essere tolto dallo stampo e potremmo decorarlo a piacere.
Un piccolo consiglio per non avere sorprese, immergete lo stampo per pochi secondi in acqua calda e riuscirete a sformare la gelatina semplicemente.



E questa volta che cosa posso dirvi.......
GRAZIEEEEE!!!!!!!



5 dicembre 2013

Farfalle con piselli, mazzancolle e curry

la idéntica receta en Argentina icon
 Oggi si che vado di fretta...dopo essere stata tutta una mattina cercando di dare un aspetto di normalità dopo i danni provocati dalla neve, tra i quali tanti rami spezzati che pendevano dalle piante; vi racconto che a un pino alto quasi tre metri ha tranciato di netto tutta la cima!!!
Comunque dicevo che ho molta fretta.....la fame si fa sentire ed è meglio non perdere altro tempo e cuciniamo qualcosa di molto semplice pero allo stesso tempo di effetto e con un buon sapore.
Ci serve: 
1 tazzone di piselli; 300 gr. di mazzancolle; 1 cucchiaio da te di curry; 1 cipolla; olio; 1/2 bicchiere di vino bianco; sale e naturalmente le farfalle 100 gr. por persona.
(I piselli e le mazzancolle si possono utilizzare sia quelli freschi, o congelati o anche al naturale).


 In un tegame metteremo l'olio, le cipolle tagliate a rondelle fine, i piselli ed un bicchiere d'acqua fredda. Copriamo e lasciamo cuocere a fuoco medio per una 15 di minuti ( se i piselli sono in scatola è meglio prima cuocere solo la cipolla). Se fosse necessario aggiungiamo un'altro pò di acqua affinché rimanga umido.




A questo punto aggiungiamo le mazzancolle, il curry e saliamo, lasciando cuocere ancora per altri 5 minuti. Nel frattempo avremo cotto la nostra pasta che andremo a condire con questa salsa.
Un piccolo consiglio lasciate da parte un pò di acqua di cottura della pasta, nel caso dovrebbe servirvi un cucchiaio di essa per rendere morbido il tutto.
Che vi ho detto: velocissima e anche molto facile.....
BUEN PROVECHO!!!!!

29 novembre 2013

Marmellata di cachi



la idéntica receta en Argentina icon 

Sono proprio contenta, che vedendo l'avvicinarsi del mal tempo,  ho raccolto e messo a dimora alcuni cachi ....... con questa bella neve che mi fa stare dentro casa è un'ottima occasione per fare la marmellata e come promesso ecco la ricetta:
Per ogni kilo di cachi, già belli puliti e sbucciati, consideriamo:  1 mela; 1 limone con relativa scorza; 600 gr. di zucchero; 100 ml di liquore all'arancio o anche all'amaretto; 1 pezzetto di stecca di vaniglia ( io ho la fortuna di avere l'essenza liquida e aggiungo 1/2 cucchiaio). 




                                                   La prima cosa da fare è togliere il picciolo e sbucciare  i cachi che devono essere maturi, eliminando eventuali macchiette nere.
I cachi sono un frutto che difficilmente legano, per questo viene aggiunta la mela; io personalmente preferisco grattugiarla, ma va benissimo tagliata a piccoli pezzetti.
In una pentola metteremo i cachi, la mela, il succo di limone e la scorza grattugiata, la vaniglia e lo zucchero e faremo cuocere a fuoco medio girando e schiumando fino a che diventi corposa, al incirca una 40 di minuti.
Spegniamo il fuoco e, una volta tolta la stecca di vaniglia  aggiungiamo il liquore, giriamo ancora bene e poi invasiamo con la marmellata fino al bordo del barattolo, mettendolo poi sottosopra per una quindicina di minuti, per far creare il sottovuoto.

Io non nascondo che da anni uso Fruttapec per ridurre notevolmente lo zucchero, soprattutto quella con il dosaggio  3:1, ed anche perché si riduce notevolmente il tempo di cottura, sperando che così non si perdano completamente tutte le caratteristiche della frutta.
 Il procedimento è identico con la differenza che insieme allo zucchero va aggiunta la bustina di fruttapec.

Comunque sia il modo in cui decidiate di prepararla, avrete una marmellata dal sapore tipico autunnale, da utilizzare sia spalmata sul pane che per fare dei dolci e per ogni altro utilizzo che la vostra fantasia vi suggerisca, e come sempre non mi resta altro da dirvi che........
BUEN PROVECHO!!!!

27 novembre 2013

Due giorni lontani dal mondo

si quieres leerlo en Argentina icon
Pochi giorni fa parlavo dei primi freddi che stavano cominciando a frasi sentire, senza immaginarmi minimamente di ciò che stava per arrivare...Siamo andati a dormire lasciando fuori il nostro universo quotidiano che al risveglio già non esisteva!!!! Apri le persiane chiedendoti chi ha avuto la forza di fare quel gigantesco cambio in una sola notte?! e tra il sonno e la meraviglia non capisci bene se sei sveglia o se devi uscire fuori correndo come una bambina.....
Che pace incredibile, che luce abbagliante, che grande silenzio.... Due giorni senza luce, senza telefono....completamente fuori dal mondo.....riassaporando di nuovo vecchi lenti ritmi....ammirando questa distesa bianca....sperando che si sciolga molto lentamente......

25 novembre 2013

Torta di cioccolato e nutella



la idéntica receta en Argentina icon 

Dico sempre che non sono brava a fare i dolci....tanto che li preparo molto di rado. Sono rimasta sempre all'ombra tra le capacità di mia madre e di mia sorella, cercando di brillare di luce propria dedicandomi di più alla pasta e ai pesci.
Immaginate allora, come mi sento felice quando vedo che la torta finisce velocemente tra vari complimenti!!!.  
Vi racconto come l'ho fatta e cosa occorre per farla:


 100 gr. di zucchero; 100 gr. di farina; 150 gr. di cioccolato fondente; 60 gr. di burro; 5 uova; panna; nutella; cocco grattugiato e zucchero a velo.









 Per cominciare facciamo sciogliere il cioccolato a bagno maria, così avrà il tempo di intiepidirsi un pò. Separiamo li albumi dai tuorli delle uova, i primi li montiamo a neve con un pizzico di sale, mentre i tuorli li sbatteremo bene con lo zucchero. Aggiungiamo il burro, la cioccolata, la farina ed in ultimo li albumi, avvolgendoli molto delicatamente, con movimento dal basso in alto..... è questo che darà la sofficità alla torta.
 Cuociamo in forno ad una temperatura bassa: 120° per circa mezz'ora. Lasciamo raffreddare, la tagliamo a metà e la spalmiamo prima con la nutella e dopo con la panna montata. Copriamo con l'altra metà della torta e ai bordi a me piace mettere il cocco grattugiato e concludere con una bella spolverata di zucchero a velo.

Un piccolo consiglio, se la preparate il giorno prima sarà molto più buona!!, in questo caso lo zucchero a velo aggiungetelo solo all'ultimo.
E cosa altro posso dirvi....
 




BUEN PROVECHO!!!!!!

23 novembre 2013

Primi giorni di freddo




si quieres leerlo en Argentina icon 
E' arrivato così improvvisamente, come succede ormai da diversi anni, quel freddo, che in certi momenti ti da quella sensazione così gradevole, anche se ti punge sul viso...........e ti piace rimanere guardando fuori dalla finestra mentre il vento fa svolazzare le foglie secche o quando la pioggia batte cosi forte su ogni cosa che tocca e ti passano per la mente tutto ciò che immediatamente ti procura calore e che ti fa sentire protetta: una squisita tazza di cioccolato bollente; una comoda poltrona con plaid dove sprofondare a leggere un bel libro; udire lo scoppiettio della legna mentre guardi la danza delle fiamme.....
E appena le nuvole nere si diradano ed il cielo comincia ad aprirsi .....ti sorprende quella bellissima ed eterna magia chiamata neve!!!!
 





17 novembre 2013

Dolcetti alle noci

la idéntica receta en Argentina icon
L'autunno porta con sé tante tonalità di giallo, di arancione, di rosso, di marrone e se andiamo ad osservare bene sono gli stessi colori che ci offre con i cibi: i cachi, le zucche, le melagrane, le castagne, le noci, ed è proprio con queste che oggi andremmo a preparare un dolce che mi hanno insegnato, che tanto mi piace e che richiede pochissimo tempo per farlo...naturalmente se avete le noci già sgusciate!!!!
Prepariamo gli ingredienti:



noci 1 kg. circa;  uova 4;  zucchero 200 gr.; farina 250 gr.; uva passa 100 gr.; limoncello 1 bicchierino da liquore   
 Una volta che abbiamo sgusciato bene le nostre noci (stando attenti che non rimangano pezzettini di gusci, saranno un pericolo per i nostri denti una volta che li andremo a mangiare!!) le schiacciamo fino a sbriciolarle grossolanamente.

 Nel frattempo accendiamo il forno a 200°.
 Sbattiamo bene le uova con lo zucchero, aggiungiamo la farina ed il limoncello ed in ultimo l'uva passa e le noci. Mettiamo il composto in uno stampo, se è antiaderente non occorre imburrarlo; volendo potete foderare lo stampo con della carta forno. Inforniamo abbassando la temperatura a 180° per circa 20-30 minuti all'incirca, tutto dipende dai forni. Comunque, la prova migliore da fare sempre per vedere se all'interno e veramente cotta, è quella dello stuzzicadenti: se, infilato nella torta, una volta tolto esce asciutto vuol dire che è cotta!


Intanto che aspettiamo che si cucina, devo farvi una piccola confessione: io personalmente non amando l'uva passa, non le aggiungo nell'impasto, ma il risultato è altrettanto buono.
Una volta pronto, lo togliamo dallo stampo ancora leggermente tiepido, facendo attenzione a che non si rompa e lo tagliamo a quadretti; a me piace ripassarli al forno per pochissimi minuti ancora per darli quella consistenza di un pò più croccante e........





BUEN PROVECHO!!!!